Audi al Motor Show di Bologna 2006

Protagoniste le sportive R8, TT Coupè e l’ultimissima Roadster

Buona visione

Il marchio dei Quattro Anelli, celebre per le sue tranquille berline e station wagon, stupisce tutti portando in scena due modelli davvero interessanti : la supercar Audi R8 e la coupè Audi TT. Considerata la punta di diamante sportiva del marchio, la R8 4.2 FSI ben rappresenta la spinta al successo Audi degli ultimi anni. Design futurista, linea dirompente, motore centrale, 420 cavalli di potenza sfruttati appieno. All’esterno, colpiscono il convogliatore di flusso laterale, la bombatura del passaruota posteriore, e la massiccia prestanza del posteriore. All’interno, l’architettura a due posti punta verso il guidatore, avvolto da strumentazione e comandi verso un’ergonomia evoluta. Colori scuri, materiali d’alta qualità rifiniti con cura, sedili rivestiti in rivestimenti interni esclusivi e pelle: tutto è proteso verso la massima funzionalità e l’evocazione di un’atmosfera da corsa automobilistica. Sul versante motorizzazione, il propulsore otto cilindri 4,2 litri benzina ad iniezione diretta FSI da 420 cavalli garantisce ottime prestazioni: la R8 scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi, per una velocità massima di 301 km/h. L’altra protagonista dello stand 16 è la TT Roadster, l’attesa versione scoperta della coupé. Rigore geometrico e pulizia delle linee, sono le sue caratteristiche essenziali, che la differenziano dal precedente TT Coupé. Il corpo macchina è filante e le dimensioni aumentano, le fiancate arcuate con l’alta linea di cintura radicano al suolo il mezzo, mentre per quanto riguarda il tettuccio apribile è stata fatta una scelta in controtendenza: capote di stoffa con sistema di apertura elettroidraulico. La nuova Audi TT viene spinta da due propulsori, il potente V6 da 3.2 litri da 250 cavalli e il 2.0 TFSI da 200 cavalli.

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