Audi guarda al futuro della mobilità, dei trasporti e della sicurezza

Un viaggio al centro dell'innovazione tecnologica del marchio Audi attraverso 7 progetti, destinati alla futura produzione e in grado di cambiare il nostro concetto di auto per comfort, sicurezza, consumi e assistenza elettronica

7 tecnologie da Audi per migliorare l’auto del futuro
L’automobilista del nuovo millennio è cambiato, e nell’acquistare un’auto è sempre più alla ricerca non solo della linea estetica e delle prestazioni ma anche di contenuti tecnologici, comfort e sicurezza, oltre che consumi ridotti ed ecologia.

Un cambiamento che spinge i principali marchi a puntare molto sulla ricerca e sullo sviluppo di nuovi sistemi e soluzioni. E’ questo ad esempio il caso di Audi, impegnata attualmente nella realizzazione di 7 nuove tecnologie che potrebbero modificare il nostro modo di intendere l’auto. 

Ecco quali sono in sintesi le proposte su cui Audi sta lavorando, e quali vantaggi porteranno al mondo dell’automotive e agli automobilisti quando verranno realizzate in serie.

Audi wireless charging 
Oltre al progetto di auto sportiva elettrica con Audi e-Tron, la casa automobilistica tedesca sta sviluppando una tecnologia in grado di estendere l’utilizzo e la diffusione dell’auto elettrica. Si tratta del sistema di ricarica per le batterie senza fili, per induzione. Tramite il contatto con particolari piastre caricate da una bobbina, è possibile ricaricare la propria auto in qualsiasi momento semplicemente lasciandola ferma. Anche durante il parcheggio per fare la spesa, o durante la sosta al semaforo. Anzi, minore è il tempo di ricarica e maggiore sarà la durata utile delle batterie.

Pilota automatico per il parcheggio
Telecamere e sensori di parcheggio aiutano l’automobilista nelle situazioni di parcheggio più difficoltose. Audi sta però sviluppando un sistema che consenta all’auto di parcheggiare da sola, senza l’intervento del conducente e senza dover equipaggiare costose tecnologie aggiuntive. Una centralina posizionata nel parcheggio scambia i dati con la nostra auto, registrandone tipo e dimensioni, ed assegnandole il posto più adatto per il parcheggio. Tramite il pilota automatico l’auto sarebbe in grado di spostarsi ad una velocità tra i 5 e i 10 km/h, parcheggiando grazie ai sensori già disponibili.

Tecnologia OLED
Sostanzialmente si tratta di luci a LED organiche, capaci di una maggiore resa e in grado soprattutto di ricoprire una superficie maggiore, senza il vincolo di dover accostare numerose luci puntiforme come avviene nei fari di ultima generazione. I vantaggi inoltre stanno nel ridotto calore sviluppato, che garantisce una durata di 10.000 ore di luce.

Carrozzeria ultra leggera in materiale ibrido
Una struttura più leggera dell’acciaio che consenta di incrementare anche le prestazioni di resistenza, solidità e deformabilità a seconda della necessità e del posizionamento lungo il corpo vettura. E’ questo ciò che Audi vuole ottenere nello sviluppare carrozzerie che mescolano metalli leggeri come l’alluminio alla plastica, rinforzata con la fibra di carbonio. Tecnologia che potrebbe esser pronta entro due anni.

Molle elicoidali in Fibra di Vetro
Una tecnologia ormai pronta al debutto nel 2012 sulla nuova Audi R8 e-tron, che punta a sostituire l’acciaio delle attuali sospensioni con fibre di vetro attorcigliate, che mantengono le caratteristiche di assorbimento degli urti, riducendo il peso di oltre un chilo per ciascuna molla. Sono inoltre inossidabili, anti corrosione e immuni a tutti i componenti chimici, come ad esempio i detergenti per i cerchi.

Comandi Multitouch
Numerosi test compiuti al simulatore hanno portato allo sviluppo della migliore tecnologia disponibile per la fruizione dei comandi all’interno di un’Audi, che comprende uno schermo multitouch, che risponde cioè alla pressione di un singolo dito, o a quella di più dita contemporaneamente, come su iPad e iPhone.

Sospensioni predittive
Audi sta sviluppando un sistema di sensori ad alta definizione in grado di rilevare gli ostacoli e le asperità del terreno ad una distanza di 20 metri, e di modificare di conseguenza le sospensioni per affrontare nel modo migliore la situazione, con il massimo comfort per i passeggeri. Già un anno fa Audi ha presentato un sistema in grado di eliminare le forze laterali. Grazie al riconoscimento del sopraggiungere di una curva, il telaio dinamico viene modificato attraverso un meccanismo attivo, che inclina la carrozzeria di modo che i passeggeri avvertano solamente una ridotta forza centrifuga, eliminando il classico sballottamento.

 

 

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