Citroen C3/Pluriel D&G

Milano - Cinque marce e una manciata di Swarovski…!

Citroen C3/Pluriel D&G. Milano – Cinque marce e una manciata di Swarovski sulla cloche. Poi, tanto per gradire (e stupire) un pugno di cristalli sui mozzi delle ruote e, ma sì!, anche sul parafango anteriore. Citroen C3, prima o poi ci farai impazzire con le tue stravaganze. E dire che preparati, eravamo preparati, visto il pirotecnico precedente chiamato Pluriel.
In principio fu quella borchiata Ma non bastava una berlina che diventa cabrio, e poi barchetta e poi pick-up. Certi che, sparsi per le città italiane, ci fossero degli automobilisti pronti a tutto, si sono fatti avanti gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, hanno fatto l’occhiolino a Madame Citroen, e hanno tirato fuori dal cilindro una strabiliante C3 e una C3 Pluriel con il loro marchio giovane, D&G. Da vedere. Bè, già qualcosa si era visto due anni fa. Ricordate la C3 nera e borchiata? Cinquemila punti metallici fissati a mano da qualche volonteroso (che deve avere ancora oggi le dita irrigidite) su tutta la carrozzeria, quella C3 sembrava pronta per un festino sado-maso, ha avuto infine la gloria dell’esposizione a futura memoria nel museo dell’auto di Parigi, a fianco di modelli mitici come la DS e la 2 CV.
Dopo quell’assaggio, e visto il consenso di un pubblico di automobilisti davvero particolari, Citroen e D&G si sono trovati di nuovo davanti ad un tavolo: perchè non riprovarci, questa volta pensando al mercato (esclusivamente italiano)?
Sì, perchè i due modelli – C3 D&G, lanciata ad inizio giugno, e C3 Pluriel D&G, in concessionaria dal 1. luglio – non ambiscono questa volta a finire come esemplari unici in un museo, ma a conquistare cinquemila acquirenti di casa nostra, divisi, almeno nelle previsioni, tra 4.000 sostenitori della berlina C3 e 1.000 della “trasformista” Pluriel.
Ferme restando le motorizzazioni dei modelli “normali” – i benzina 1.1, 1.4, 1.4 16 valvole Sensodrive, 1.6 16 valvole e 1.6 16 valvole Sensodrive, i diesel 1.4 Hdi e 1.4 Hdi Sensodrive da 70 cavalli, e 1.4 Hdi da 92 cavalli – sono la carrozzeria e gli interni lo spartiacque tra la francesina di tutti i giorni e quella che farà strabuzzare gli occhi ai passanti.
Sedili in pelle argentata Due le colorazioni: nero (detto Black Diamond) e argento (Diamond). Fosse tutto qui… Il fatto è che la griffe D&G ha portato in dote tante cromature da far impallidire una Cadillac Eldorado degli Anni ’50: sono tirati a specchio i paraurti anteriori e posteriori, i profili laterali, la conchiglia degli specchietti retrovisori, le maniglie delle porte, il terminale di scarico, l’antenna della radio, i coprimozzi. Se qualcuno di notte farà gli abbaglianti a questa C3, rischierà di venire accecato dal riflesso!
Ma siccome se bisogna osare bisogna farlo sul serio, ecco che gli incontentabili Domenico e Stefano hanno inserito il loro logo, D&G, sui coprimozzi, sopra le frecce laterali (tra l’altro in vetro trasparente) e sul portellone. Inutile dire che guardando il battitacco della portiera (altro logo) potreste darvi una pettinata o, se siete una signora, rifarvi fugacemente il trucco tanto è lucida e riflettente.
E l’interno? Tenetevi forte. La pelle dei sedili e dei pannelli porte si chiama Silver perché… è davvero argentata. E poi il logo degli stilisti ricompare sul pomello del cambio, le cromature esplodono sul cruscotto, sulla cornice delle maniglie apriporte, mentre il cassettino portaoggetti è rivestito in pelle, la quale compare anche sulle bordature dei tappetini di velluto.
Swarovski su cambio e ruote Non vi basta? Allora c’è pane per i vostri denti. Sì perché potete decidere una super personalizzazione di questa pirotecnica Citroen facendo mettere cristalli Swaroski (sì, avete letto bene) sui loghi D&G sparsi ovunque, da quelli del pomello del cambio, a quelli sopra le frecce, fino a quelli (il massimo dello snob) sui coprimozzi.
Questa C3/C3 Pluriel vuole fare, parola di Citroen, la concorrenza alla Mini, alla nuova Ypsilon e alla Smart Forfour. Che, vicine a questo concentrato di coraggio stilistico su ruote, potrebbero improvvisamente sembrare delle seriosissime e normalissime auto. Il che è tutto dire.
Salire sulla C3 D&G significherà pagare tra i 13.900 e i 16.900 euro a seconda delle versioni, sulla C3 Pluriel D&G tra i 15.900 e i 18.900. Ed è sicuro che oltre all’assegno servirà una buona dose d anticonformismo, esibizionismo e, forse, di coraggio.

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