Il Salone dell’Auto di Ginevra 2012 visto dal vivo da Infomotori.com

Rientrati dal Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra vi raccontiamo luci ed ombre della rassegna elvetica che ha regalato agli appassionati di motori oltre 140 novità mondiali: dalla Fiat 500L alla Audi A3 passando per la Classe A, la Peugeot 208 ed una valanga di dream car che hanno superato le vetture ecologiche che puntano sull'ibrido plug in elettrico

Ed eccoci rientrati in redazione dopo tre giorni di intenso Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra dove le luci sono rappresentate dalle numerose novità mondiali (oltre 140) che trovate nel nostro strabordante speciale Ginevra 2012 che ha messo a dura prova le tastiere dei nostri computer visto che ad un certo punto arrivava un comunicato stampa ogni tre minuti ed i nostri inviati e fotografi spedivano a fiumi le immagini delle molte anteprime mondiali.

Luci e ombre dal mercato dell’auto con il mondo in crescita e l’Europa e l’Italia in forte calo di immatricolazioni
A fronte di un positivo dinamismo delle case, praticamente nessuna casa si è permessa di non portare un pezzo da novanta, il risvolto della medaglia è giunto dai dati di vendita del mercato auto europeo ed in particolare italiano che sta precipitando a 1.600.000 immatricolazioni annue ben distanti dai valori dei 2,2 milioni che dovrebbero garantire un punto di equilibrio ragionevole quanto profittevole. Sul versante incentivi proprio a Ginevra è scattato un nuovo botta e risposta fra favorevoli case straniere (che in Italia hanno circa il 70% delle vendite) ed i concessionari di Federauto e Fiat Auto fermamente contraria come ribadito anche martedì da Sergio Marchionne che ha dichiarato – noi testimoni a dieci metri – che gli incentivi drogano il mercato e l’Italia a forza di contributi è andato a gambe all’aria. Le tassazioni sempre più feroci dei nostri tecnici del Governo Monti non aiutano certo al tenuta e la ripresa, tanto che al salone di Ginevra fra giornalisti e addetti ai lavori ben pochi mostrano grande amore verso il Professor Mario Monti (salvo il già ricordato Marchionne che ha detto che Monti fino ad ora è stato perfetto, considerando dalla base, o meglio dire, dal baratro in cui si è trovato all’inizio del suo mandato.

Ad infomotori.com piace pensare al bicchiere mezzo pieno che mezzo vuote benchè la benzina prossima a 2 euro, l’IVA al 21% ora ed al 23% a fine anno, il superbollo anche per auto usate di poco valore ma tanti cavalli ed aumenti vari e diffusi che hanno interessato tutto quello che ruota attorno all’automobile non è certo una spinta benevola del Governo Monti specie per i Concessionari che non possono migrare le vendite nei Paesi emergenti stabilendo continui record che però non interessano l’Europa dove ben pochi possono brindare e fra questi i grandi protagonisti sono Hyundai e Kia che appartengono allo stesso gruppo coreano ed a febbraio solo Hyundai, fra le top 15, ha registrato un bel segno positivo.

Novità per tutti i gusti al Salone dell’Auto di Ginevra, vediamo allora Paese per Paese chi ha vinto la Coppa dell’Auto di Ginevra.

Italia porta Ferrari F12Berlinetta e Fiat 500L che fanno bingo ma per l’Alfa bisogna aspettare ancora Giulia e SUV nel 2013

L’Italia ha portato casa due punti importanti per immagine e future vendite con la nuova splendida quanto esuberante Ferrari F12Berlinetta e la simpatica Fiat 500L, la monovolume /station della 500 che è stata fra le novità più interessanti che abbiamo visto pur non peccando sinceramente di originalità ricordando molto la sua diretta e più snob (e cara) rivale Mini Countryman (che ha risposto con la versione pepata della John Cooper Works che rischia però di entrare nel redditometro per il suo valore…).
Da Lancia è arrivata la Thema a trazione integrale di stretta derivazione della cugina Chrysler 300 che piace o meno , ma a sicuramente smosso il mercato delle flotte visto ce la trazione posteriore spinta da un generoso turbodiesel 3 litri con cambio automatico super accessoriata di serie costa ben meno (parliamo anche di 20/30.000 euro) delle tedesche premium segnalando che la Thema è più vicina per dimensioni alla Audi A8 che alla A6 così come per la BMW Serie 7 e 5 o la Mercedes Classe S o E (notare che la Thema monta un telaio di origine Mercedes visto che un tempo Chrysler era dei tedeschi…). Un cenno anche alla italo-tedesca Lamborghini Aventador J, sportiva estrema realizzata in un solo esemplare, ma poi magari ci ripensano e ne fanno una serie limitata

Tedeschi uber alles con tante novità ed un duello feroce fra le compatte BMW Serie 1, Audi A3 e nuova Classe A

L’industria automobilistica tedesca ha vinto ancora il titolo di nazione più forte a livello automobilistico con una serie di novità davvero impressionanti e per tutti i gusti, per non parlare poi dei tuner tedeschi che in barba al caro carburanti hanno sparato belve da almeno 400 CV a tutto spiano.
In rigoroso ordine alfabetico dobbiamo fare i complimenti alla Audi per la nuova audi A3 che non brilla certo per originalità ma il risultato finale è davvero notevole dal vivo con proporzioni corrette ed un design pulito. BMW ha dato libero sfogo ai cavalli ed alla classe con la nuova Serie 6 GranCoupè a quattro porte e la stessa M6 Coupè, mentre la Serie 1 punta sulla 135 Concept a  Ford ha portato la nuova Kuga e la compatta monovolume B-Max che rappresentano una bella coppia giunta magari in un momento non molto felice per le vendite, ma meglio avere un buon prodotto che non averlo anche in tempi di crisi!  Mercedes ha giocato la carta della sportività per la nuova Classe A che con la vecchia serie non ha nulla a che vedere tanto da apparire più una serie C Compact. Live è decisamente piacevole davanti, mentre dietro si è ispirata ad altre tedesche. Opel con la cugina Chevrolet si è portata a casa proprio a Ginevra il titolo di Car of the Year con la sua Ampera/Volt presentando in prima mondiale la suv compatta Mokka che, nome a parte, può rappresentare una valida alternativa alla Nissan Juke, mentre per gli amanti delle performance segnaliamo la Astra OPC. Nello stand Porsche le luci della ribalta erano riservate alla nuova Boxster che rappresenta un’ottima porta di accesso per entrare nel mondo della casa di Stoccarda.  Da Smart diverse variazioni sul tema elettrico e concept, mentre Volkswagen ha focalizzato le sue energie sulla Up! a cinque porte, modello solido ed affidabile che nel Gruppo VW è presente anche in Skoda con la Citigo e Seat con la MIi. Molto accattivante ed aggressiva la Volkswagen Cross Coupè Concept.  

Francesi con la Peugeot 208, la C4 Aircross e la Renault Zoe
La grandeur francese non si è vista a Ginevra, ma certamente la incontreremo al prossimo Mondial di Parigi atteso per questo autunno dove i marchi transalpini vorranno far sognare i propri estimatori. La news più importante è giunta dall’accordo PSA-GM che consentirà ad Opel e Peugeot Citroen di risparmiare parecchi soldini unendo le proprie forze.  Circa i prodotti, Citroen ha proposto il SUV compatto  C4 Aircross e la nuova C1 mentre i cugini Peugeot si sono allineati con la suv  4008 e soprattutto la nuova 208 già declinata in una ampia gamma e con due concept grintose come la GTI e la XY chiudendo le novità con la 107. Renault non ha portato la nuova Clio neppure in versione concept e quindi si è dovuta affidare alla elettrica Zoe, alla Twingo RS ed al restyling della Megane a cui si aggiunge la low cost Dacia Lodgy, una monovolume dal prezzo competitivo ma con una linea non felice come la Duster.

Le giapponesi senza novità assolute, ma tante versioni speciali
Il Giappone non ha brillato a Ginevra, portando molte concept e varianti di modelli già noti, ma nessuna vera novità come vi possiamo testimoniare da questa breve carrellata alfabetica delle marche del sol levante. Infiniti porta la concept sportiva Emerg-E, molto bella ma ancora dream car. Lexus tante ibride e restyling per la RX 450h e la GS 450h più la bella concept LF-Lc già vista a Detroit. Mazda ha portato la concept della futura Mazda6 mentre la Mitsubishi ha portato la nuova Outlander che in Italia arriverà a fine anno. Nissan ha giocato su innovative quanto gradevoli concept car  che però vedranno la luce fra diversi anni. La subaru ha portato la BRZ, coupè gemello della  Toyota GT86, mentre la novità Toyota più importante è la Yaris Ibrida  

Altre novità di rilievo Volvo V40 e le coreane Hyundai i30 station wagon e Kia Cee’d
Dal resto del mondo segnaliamo che la cino-svedese Volvo ha portato la bella V40 che dal vivo mostra un bel temperamento sportivo che potrebbe dare buone soddisfazioni. Il Gruppo Hyundai non ha deluso le attese con la nuova Hyundai i30 station wagon e la Kia con la nuova Cee’d. Jaguar ha portato la XF station wagon mentre Land Rover ha stupito con la Evoque cabrio concept.  Opulenza elevata a potenza con la Bentley SUV (EXP 9 F Concept per la precisione) che, sinceramente, ci ha poco convinti per pesantezza ma evidentemente il loro pubblico asiatico apprezza un design massiccio e muscoloso. Aston Martin ha rivisto la sua performante V8 Vantage, la Bugatti ha esagerato con la Veyron Grand Sport Vitesse e Lotus con la Evora GTE Formula1.  

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