La stanchezza alla guida è più pericolosa dell’alcol, ma non ci sono sanzioni

La stanchezza alla guida è una delle maggiori cause d'incidenti in Italia. A differenza della guida in stato d'ebrezza però, non può essere controllata né disincentivata.

La stanchezza alla guida è una delle maggiori cause d’incidente. Viaggiamo su auto sicure, connesse e dalle prestazioni elevate. Subiamo costantemente controlli sullo stato della nostra auto con revisione, verifica degli pneumatici e, ovviamente, controlli sulla persona. Uso di sostanze ed alcol, uso improprio dello smartphone ed eccesso di velocità sono comportamenti che vengono (giustamente) puniti con grande attenzione.

Fatta esclusione per chi, per lavoro, conduce mezzi pesanti su lunghe tratte, la stanchezza alla guida non viene monitorata sufficientemente. Le auto più moderne consigliano un caffé quando i parametri del guidatore lo suggeriscono, ma si tratta di un sistema tarato in maniera troppo semplicistica per risultare effettivamente utile.  Alcuni recenti studi hanno tentato di mettere a confronto le abilità di chi abusa di alcol e chi, invece, è semplicemente troppo stanco per guidare. 

Ford ha infatti sviluppato una SleepSuit (tuta del sonno) con la quale è possibile simulare questa sorta di narcolessia tipica di chi non dovrebbe mettersi al volante. “Guidare quando si è stanchi significa guidare come uno zombie, diventando un pericolo per sé stessi, per i passeggeri e per gli altri utenti della strada” ha raccontato il Dott. Gundolf Meyer Hentschel, CEO del Meyer Hentschel Institute e sviluppatore della Sleep Suit.

La tuta funziona attraverso diversi visori collegati ad un’applicazione e altri componenti da indossare per simulare una maggior peso (fino a 18Kg in più) al fine di simulare reazioni più faticose e lente.  I visori oscurano la vista per qualche attimo, proprio come il più classico dei colpi di sonno. 

I risultati ovviamente lasciano pensare. Fermarsi per qualche ora in autostrada a riposare, magari con i bambini in macchina, non è mai una scelta facile. Quello che possiamo fare però è bere un energy drink (rassegnandoci al gusto) o un paio di caffé, fare tante pause e cercare di parlare con qualcuno.

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