L’incidente di Michael Schumacher: stava aiutando la figlia di un amico

Emergono nuovi dettagli riguardanti la dinamica dell'incidente sugli sci di Michael Schumacher, ora in coma farmacologico. Pare stesse aiutando la figlia di un amico, caduta e finita alcuni metri all'esterno della pista

Nuovi particolari emergono in queste ore riguardo l’incidente sulla pista da sci di Meribel che ha visto protagonista il 7 volte campione del mondo di F1, Michael Schumacher. Schumi a quanto pare stava aiutando la figlia di un amico, caduta pochi istanti prima e finita di qualche metro fuori dal normale tracciato. Schumacher si sarebbe addentrato per una quindicina di metri nella neve fresca, nella zona compresa tra la pista rossa e quella blu.

Da qui in poi non è invece chiaro cosa sia successo, sappiamo però che Michael stava scendendo con sci presi a nolo lungo la pista del monte Saulire. L’ex pilota non si è accorto delle pericolose rocce che affioravano dal terreno, anche perchè in gran parte erano ricoperte da una coltre di neve fresca. Secondo quanto dichiarato da Sabine Kehm, portavoce di Schumacher, l’ex ferrarista non sciava troppo veloce e stava curvando in maniera normalissima. Uno sci potrebbe non essersi sganciato come avrebbe dovuto, una circostanza al vaglio degli inquirenti che hanno sequestrato il paio di sci.

I primi soccorsi sono arrivati 4 minuti dopo l’incidente e chi ha prestato aiuto ha riferito di una profonda ferita sul capo di Schumi, che perdeva molto sangue. L’elicottero di soccorso è partito dalla pista alle 11.30 ed è arrivato, dopo una sosta all’ospedale di Albertville-Moutiers, a Grenoble alle 12.40.

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