Marchionne ritira il premio Auto Europa 2008

Fiat 500 stravince ovunque, aggiudicandosi innumerevoli premi ed assurgendo ad auto evento degli ultimi anni

Fiat 500, dopo essersi aggiudicata il premio Auto più bella del Web 2008 ed aver fatto il pieno di titoli ed onorificenze di ogni genere, conquista anche l’ambito premio Auto Europa 2008, assegnato dall’UIGA, Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile. La premiazione è avvenuta al Lingotto per mano del presidente dell’UIGA, Pierluigi Bonora, che l’ha consegnato direttamente all’Amministratore Delegato di Fiat Group Automobiles, Sergio Marchionne. Marchionne L’AD Fiat è stato a disposizione dei soci dell’UIGA per oltre un’ora e si è sottoposto di buon grado alle domande del presidente Bonora, che hanno spaziato su tutto lo scibile automobilistico e non solo. Si è così scoperto che il lavoro svolto da Marchionne per realizzare la “nuova” Fiat è praticamente soltanto all’inizio (“non più del 2,5 in una scala da 1 a 10”) e che la prossima “piccola” della Casa torinese probabilmente si chiamerà Topolino. E’ emerso anche che il nome “Mi.To” della nuova Alfa – presentata in questi giorni – è stato pensato per legare insieme Milano, dove la Mi.To è stata progettata, e Torino, dove invece sarà prodotta. La chicca di questa intervista fiume a Marchionne è arrivata nel finale, quando l’AD Fiat ha candidamente ammesso di essere un convinto tifoso della Juventus. Tornando ad Auto Europa, giunta alla 22esima edizione, va sottolineato che il gruppo torinese ha già vinto dieci volte, la prima con l’ALFA Romeo 164. Abbastanza netto, infine, il successo della 500 ottenuto quest’anno: la piccola di Mirafiori, prodotta in Polonia, ha ottenuto dai soci dell’UIGA 640 voti, contro i 408 della Kia ceed’ ed i 325 della Peugeot 308. Ricordiamo che possono essere votate per Auto Europa tutte le vetture nuove prodotte in Europa entro il mese di ottobre dell’anno in corso. Un futuro radioso La guida di Marchionne è stata indubbiamente efficace: nessuno ha dimenticato le acque in cui navigava il Gruppo Fiat solo qualche anno fa, mentre è evidente che oggi veleggi su splendidi mari caraibici con un futuro all’orizzonte davvero radioso. Un plauso dunque al manager Fiat, capace di una rivoluzione su cui pochi avrebbero scommesso.

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