Maserati Bora Concept

Il rendering di Alex Imnadze riporta al presente lo storico modello anni 70 di Maserati, conosciuta come Tipo 117 e poi Bora

Maserati Bora 2013 il rendering
Alex Imnadze, studente dello IED di Torino, torna a firmare un nuovo incredibile rendering e dopo aver proposto la sua versione di Alfa Romeo 6C Sports Coupé si mette alla prova con un altro modello sportivo, la Maserati Bora. Prodotta negli anni ’70 come risposta alle sportive due posti con motore centrale Lambrghini Miura e De Tomaso Mangusta, la Maserati Tipo 117 o Bora viene così rivisitata secondo il gusto e le teniche moderne di progettazione e design.

 

Disegnata da Giugiaro
Il rendering proposto dal designer per il 2013 cattura pienamente lo spirito del modello storico del Tridente, presentandosi come l’originale come una sportiva a due posti a trazione posteriore, ma la differenza nell’eleganza è significativa come giustificano gli oltre 40 anni di evoluzione automobilistica che separano le due concezioni. Nata dal genio di Giorgetto Giugiaro la Bora era una vettura in grado di stupire e attrarre l’osservatore su di sé. Rispetto all’icona Maserati in questo rendering di una possibile riedizione 2013 le forme sono più morbide e rotonde, anche se il profilo resta molto basso come nell’originale. Il lunotto posteriore resta ampio, ma senza espandersi lungo le fiancate come accade invece nel posteriore della sportiva disegnata di Giugiaro.

 

Le prestazioni della Tipo 117
Qualora questa Maserati Bora 2013 passasse dal progetto alla produzione, di certo eguaglierebbe le eccezionali prestazioni dell’antenata che in virtù di un motore V8 da 4,7 litri (successivamente 4,9) raggiungeva una potenza di 310 CV a 6.000 giri/min per una velocità massima di 270 km/h.

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