Maserati Coupe GT

La Casa del Tridente ha scelto detroit per far debuttare la propria GT da 390 CV spinta da un V8 4200 interamente nuovo con un “cambiocorsa” derivato direttamente dalla Formula 1.

Maserati Coupé GT. Fra le regine del Motor Show di Detroit dobbiamo certamente inserire di diritto il Coupé Maserati che vanta 390 cavalli erogati da un motore V8 in lega di alluminio di 4200 cm³ (interamente nuovo) ed una abitabilità autentica per quattro adulti. Oltre a ciò la nuova sportiva modenese annovera il Cambiocorsa tipo Formula 1 utilizzabile anche in versione “Full Automatic” ed interni in pelle e con materiali pregiati.
Le prestazioni sono da vera Maserati, ben riassunte nella velocità massima di 285 km/h e nell’accelerazione 0-100 km/h in 4,9 secondi.
Grandi emozioni in comodità, segnalando che la Coupè GT può ospitare 4 persone ed il suo bagagliaio è in grado di contenere persino due sacche da golf.
Il modello, la cui linea propone significative innovazioni, è di fatto interamente nuovo e si affianca alla Spyder recentemente presentata.
Coupé e Spyder vengono presentate insieme ai Saloni di Los Angeles e di Detroit del prossimo gennaio e segnano il ritorno della Casa italiana nel Nord America.
Lo stile
Ideata da Italdesign-Giugiaro, il Coupé Maserati presenta numerose innovazioni che vanno dal nuovo cofano marcato dal disegno muscoloso della parte centrale che sottolinea l’adozione del nuovo motore, fino alla parte posteriore con il gruppo ottico di nuovo disegno e tecnologia a lente tersa.
Ancora più ampie le misure interne di fruibilità con ulteriori 25 mm in altezza e 15 in lunghezza acquisiti anteriormente rispetto alla già apprezzata abitabilità Maserati, e nuova la gamma dei colori che consente di combinare liberamente 16 tinte di carrozzeria, 10 delle pelli e 5 tonalità del colore dei tappeti.
Personalizzazione
Come per ogni Maserati il cliente ha inoltre la possibilità di usufruire del programma “Officine Alfieri Maserati” che offre una vastissima scelta di personalizzazioni.
Il motore
Il nuovo motore, frutto di un progetto specifico, è un 8 cilindri a V di 90° di 4244 cm3, compatto, leggero (peso 184 kg), con la struttura delle più evolute unità da competizione, e capostipite della nuova generazione di motori Maserati concepiti per unire prestazioni, coppia, efficienza e qualità delle emissioni allo scarico adeguate alle norme presenti e future.
Basamento e teste cilindri sono in lega di alluminio e silicio, l’albero è a 5 supporti di banco, la distribuzione a due alberi a camme in testa per bancata azionati da catena e quattro valvole per cilindro. Gli alberi a camme di aspirazione sono dotati di un variatore di fase continuo ad alta pressione, con tempi di attuazione completa inferiori a 0,15 s.
La lubrificazione è a carter secco con pompe ad olio e acqua in un unico gruppo. I sistemi di accensione e di iniezione sono integrati Bosch ME7.3.2 con caratteristiche di OBD II (On Board Detection and Diagnostic System), tali da consentire la rilevazione di malfunzionamenti operativi e per garantire il rispetto delle normative relative al controllo di emissioni.
L’acceleratore è a comando elettronico “drive by wire”, mentre le unità di controllo a microprocessore (ECU) dialogano con gli altri sistemi attraverso linea CAN (Controlled Area Network) per ottimizzare la gestione del motore.
Di assoluto riferimento i valori di erogazione: potenza massima di 390 CV (287 kW) al regime di 7000 giri/min, con una coppia massima di 46 kgm (451 Nm) a 4500 giri/min.
Trasmissione con schema Transaxle
Secondo lo schema Transaxle, il gruppo cambio (longitudinale, di nuova progettazione con trasmissione meccanica a 6 marce più retromarcia) è disposto posteriormente in blocco con il differenziale (autobloccante a lamelle), consentendo di ottenere il migliore equilibrio nella ripartizione dei pesi fra i due assali e di ottimizzare il comportamento della vettura rendendolo più stabile ed equilibrato, con massima trazione e quindi capacità di spunto in accelerazione.
Lo schema Transaxle prevede il collegamento rigido fra il motore e la scatola del cambio mediante un elemento tubolare che alloggia l’albero di trasmissione. Per sfruttare senza difficoltà l’elevata coppia disponibile, la frizione è del tipo bidisco a secco, con parastrappi torsionali e comando idraulico coassiale.

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