Ford Italia dopo un 2012 da dimenticare con una caduta ben peggiore (-32,58%) rispetto alla giá drammatica media (-19,84%) del mercato italiano, cerca di recuperare posizioni e soprattutto utili perchè vendere auto in perdita non fa piacere a nessuno ed i concessionari sono costretti a fare autentici miracoli per non chiudere non avendo alle spalle la casa madre che può coprire le perdite con gli utili mondiali come fa appunto Ford Motors Company e non solo.
Ford Italia nel presentare la nuova Ford Fiesta la definisce giustamente la regina estera più venduta in Italia nel 2012, ma questo primato è già storia se pensiamo che nel mese di dicembre 2012 la regina estera (o la più venduta fra le auto straniere in Italia) non era la Ford Fiesta (quinta nei dodici mesi 2012 dietro a Fiat Panda, Fiat Punto, Lancia Ypsilon e Fiat 500) ma la francese Citroen C3 piazzatasi al terzo posto dietro alla coppia Fiat Panda e Punto. Ford Fiesta nel dicembre 2012 è stata superata pure dalle straniere Toyota Yaris (ottimi i risultati della Yaris Hybrid), dalla nuova Renault Clio e giusto davanti alla nuova Peugeot 208 per poche lunghezze.
Ford Fiesta sul podio in Europa nei primi 12 mesi in mezzo alle Volkswagen Golf e Polo, ma anche qui a dicembre 2012 la situazione è precipitata con la Ford Fiesta superata proprio dalle due francesi Peugeot 208 e Renault Clio. Il dato peggiore non è perdere due posizioni contro due novità quanto aver venduto, a dicembre 2012, 16.497 Ford Fiesta pari ad una flessione del 33,7% …
Insomma il 2012 non si è chiuso certo bene nè per Ford Italia nè per Ford Europa, mentre Ford Motor Company con base a Detroit ha registrato un vero record di vendite ed utili grazie agli USA, alla Cina ed ai Paesi emergenti ce hanno apprezzato le novità Ford a stelle e strisce
Per il 2013 non basta quindi mantenere le quote del 2012 se non si vuole rischiare la fuga dei concessionari magari verso i rivali coreani che performano molto bene grazie a molte novitá di prodotto con belle linee, prezzi giusti, tanta tecnologia e qualitá garantita da 7 anni di garanzia parlando di Kia.
Per Ford il 2013 significa Ford Fiesta e Ford Kuga, due facelift dedicati a due segmenti sempre più competitivi e difficili da conquistare se non ci si inventa qualcosa dal cilindro. Può in verità contare anche sulla monovolume compatta B-Max che gioca tutto sulle porte posteriori scorrevoli quando in Italia più dell’80% delle persone viaggia da solo o al massimo accompagnato da un passeggero anteriore… Ford B-Max giunge poi in un momento particolare dove è difficile tenere un listino da 16.250 a 20.000 euro quando tutti giocano al ribasso costringendo la stessa Ford a giocare in difesa con onerose promozioni. Magari una Fiesta SUV sarebbe stata molto più utile, pensando al successo della Opel Mokka, all’arrivo della Peugeot 2008 ed al boom della Nissan Juke, ma Ford è in ritardo sui crossover compatti avendo puntato sui monovolumi (B-Max, C-Max, S-Max e Galaxy)
Vedere i listini delle citycar che partono da 13.000 euro e promozioni da 9.500/9.8000 euro significa o che il listino é sballato del 30% o si sta vendendo sottocosto sperando di recuperare qualcosa con il ritiro dell’usato e la vendita di servizi come assicurazioni e servizi finanziari (sempre più difficili perché Basilea3 ha reso ancora più severe le regole per fornire prestiti!).
Bello per i clienti che però non comprano perchè sono aumentati i costi di gestione e le banche hanno chiuso il credito al consumo (mutui per case, auto e simili) e disastroso per i concessionari che con certi prezzi non riescono a far chiudere il cerchio.
Vedremo quindi se gli italiani si faranno sedurre dalla tecnologia della Ford Fiesta o preferiranno cambiare passo di danza scegliendo vetture dal design più attuale come Peugeot 208 o Renault Clio 4 senza dimenticare Toyota Yaris Hybrid, la Volkswagen Polo e le coreane piuttosto che giocare brutalmente sul prezzo dove FiatLancia giocano molto duro avendo giá ammortizzato i costi produttivi della Fiat Punto e quindi possono offrirla con le bifuel benzina/GPL o benzina/metano a valori molto competitivi. Senza scordare tutte le citycar uscite di scena ma sempre in commercio come Clio 3, Peugeot 206 plus/207 o Punto Classic con prezzi davvero incredibili.
In ogni caso, Ford Italia ha cercato di rendere il più allettante possibile la sua Ford Fiesta facelift che offre a 9.750 euro per la 1200 benzina da 60 CV con 7 airbag, ESP con controllo della trazione e climatizzatore, scontandola in promozione lancio già di 2.000 euro sul listino presentato in queste settimane che la porta ad un valore simile a quello della vecchia Ford Fiesta offerta a dicembre a 8.950 euro con un allestimento più povero della Ford Fiesta facelift.
Ford punta sui giovanissimi per la Fiesta che sono i clienti più difficili, come dimostrano gli stessi dati del mercato auto dell’Unrae che nel 2012 segnalava come l’età media dei clienti si fosse alzata ulteriormente e come i giovani fossero i più freddi con le automobili che considerano sempre alla stregua di commodity con cui muoversi piuttosto che come un oggetto emozionante. Giocare sui Tech Drive per Ford Fiesta facelift e sulla chiave Ford MyKey con cui i genitori possono programmare la velocità massima raggiungibile, il volume massimo dello stereo e disattivare tecnologie utili alla sicurezza (tipo ESP) ci sembra come il dispositivo brevettato da Volvo per non far partire l’auto se il conducente avesse bevuto oltre il consentito. Splendida idea, ma mai messa in commercio da Volvo per timore di perdere i clienti timorosi di restare a piedi dopo un bicchiere di vino. E se poi i ragazzi prendono la Mykey è la taroccano a loro volta all’insaputa dei genitori…??!