Primo contatto: Fiat Stilo Multi Wagon

Lo stile Fiat Stilo Multi Wagon propone una linea esterna segnata da superfici tese e forme “architettoniche” di forte impatto visivo. La fisionomia è robusta e solida, come si percepisce dalla parte anteriore che ha andamento orizzontale ed è caratterizzata da un paraurti largo e protettivo, capace di trasmettere sensazioni di sicurezza. Impressione rafforzata dal […]

Lo stile Fiat Stilo Multi Wagon propone una linea esterna segnata da superfici tese e forme “architettoniche” di forte impatto visivo. La fisionomia è robusta e solida, come si percepisce dalla parte anteriore che ha andamento orizzontale ed è caratterizzata da un paraurti largo e protettivo, capace di trasmettere sensazioni di sicurezza. Impressione rafforzata dal muscolo di cintura che, dopo aver percorso il fianco dell’auto, scende verso i paraurti, raccogliendosi all’altezza della targa.
Le superfici vetrate sono ampie e verticali (i cristalli laterali posteriori e il lunotto termico presentano una differente colorazione), mentre la parte posteriore della vettura guadagna anche visivamente in larghezza. È proprio quest’ultimo, infatti, sia sul piano funzionale sia su quello stilistico il punto di forza del modello. Da qui un paraurti posteriore “importante”, che conferisce alla vettura un’impressione di grande solidità. E poi un bagagliaio più accessibile della media: sia dall’abitacolo, sia da dietro, grazie alla soglia di carico abbassata. Inoltre, la regolarità dei rivestimenti interni del vano baule garantisce il massimo sfruttamento dello spazio. Il portellone si apre con estrema facilità grazie al comodo maniglione centrale posto sotto la targa. Ed è dotato di un innovativo lunotto apribile. Basta infatti premere uno switch al di sopra delle luci della targa per sollevare il lunotto in alto.
Completano i tratti fondamentali della fisionomia di Fiat Stilo Multi Wagon, assicurandole immediata riconoscibilità e una maggiore sensazione di solidità, i fanali posteriori orizzontali e le barre portapacchi bicolore che scendono dalla zona anteriore fino alla cintura. Fiat Stilo Multi Wagon, infine, presenta una cura degli interni paragonabile solo a quella riservata alle vetture dei segmenti superiori.
La qualità dei materiali e la ricchezza dei contenuti, infatti, concorrono a rendere l’ambiente accogliente e confortevole, migliorando sensibilmente la vita di bordo. Il tutto, poi, è reso ancora più confortevole e funzionale dalla presenza di numerosi vani distribuiti sulla plancia, sul mobiletto e sui pannelli porta. Il quadro di bordo con i quattro strumenti analogici e i display multifunzionali è ben integrato nello stile della plancia e sottolinea la modernità e l’alta tecnologia della vettura. Caratteristiche che ritroviamo nella console centrale, dove sono alloggiati la radio (o il CONNECT) e il climatizzatore.
I motori Il nuovo modello offre una gamma di quattro propulsori: due a benzina e due turbodiesel “Common Rail” che vanno dai 59 ai 98 kW (80-133 CV) e mostrano doti diverse, tutte sfruttate appieno dall’accoppiamento con cambi a 5 marce. Motori, dunque, che di volta in volta si segnalano per la loro generosità, per il temperamento brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia sofisticata. Tra le doti comuni, invece, la grande affidabilità e il rispetto per l’ambiente.
Eccoli nel dettaglio. – Il 1.6 16v di 76 kW (103 CV) eroga la potenza massima a 5750 giri/min e la coppia massima (145 Nm) a 4000 giri/min. La Fiat Stilo Multi Wagon equipaggiata con questo motore raggiunge i 183 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 11,4 secondi. Nel ciclo combinato consuma 7,6 l/100 km. – Il 1.8 16v sviluppa una potenza massima di 98 kW (133 CV) disponibile a 6400 giri/min e una coppia di 162 Nm a 3500 giri/min. Questo motore spinge la Multi Wagon a 200 km/h e consente alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi. Nel ciclo combinato i consumi sono di 8,3 l/100 km. – Il 1.9 JTD di 80 CV eroga 59 kW, già disponibili a 4000 giri/min, e una coppia di 196 Nm a 1500 giri/min. La Fiat Stilo Multi Wagon 1.9 JTD tocca i 170 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 13,8 secondi e consuma nel ciclo combinato 5,6 l/100 km. – Il 1.9 JTD di 115 CV differisce dalla versione da 80 CV per la presenza dell’intercooler e della turbina a geometria variabile. Eroga una potenza massima di 85 kW a 4000 giri/min e ha una coppia di 255 Nm a 2000 giri/min. In questo caso la velocità massima è di 190 km/h, che accelera da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi e consuma 5,6 l/100 km.

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