Saab 9-X biohybrid

Trae spunto anche dalla precedente esperienza di Saab legata al mondo aeronautico; è alimentata da un motore biopower

Saab 9-X biohybrid. Analizzando i temi stilistici Saab come quelli della riuscitissima Aero X, la nuova 9-X dimostra di avere un ottimo potenziale e adotta un motore 1.4 turbo BioPower da 200 CV (147 kW) supportato da un sistema ibrido GM di ultima generazione . Le emissioni stimate di CO2 di appena 105 g/km con alimentazione a miscela E85 sono una testimonianza della validità di questa proposta.

All’interno troviamo un’espressione completamente nuova del concetto di plancia, studiato in funzione del guidatore, innovativi sistemi di connessione per apparecchi personali portatili ed un ripiano posteriore portabagagli dotato di un sistema di carico ad “attrito ridotto”.

Le quattro ruote caratterizzate da un disegno che richiama l’immagine di una turbina poste ai quattro angoli della vettura, i ridotti sbalzi di carrozzeria e la linea allungata del tetto conferiscono a questa 3 porte una nuova dimensione dinamica rispetto alle convenzionali automobili a due volumi.

La slanciata carrozzeria a “fusoliera” priva di maniglie e di specchietti retrovisori visibili, i finestrini “avvolgenti” e l’ampia mascherina anteriore sono temi stilistici che si ispirano alla coupé Aero X presentata due anni fa al Salone di Ginevra.

La linea originale di questa automobile da famiglia e la funzionalità del posteriore della vettura, sono state sviluppate sulla base del veicolo sperimentale polivalente 9X esposto nel 2001 al Salone di Francoforte.

Riallacciandosi alle origini del marchio Saab come costruttore aeronautico, il prototipo 9-X BioHybrid esplora anche le potenzialità per utilizzare attivamente l’aerodinamica e ridurre la resistenza dell’aria (ed i consumi di carburante) quando la vettura viaggia a velocità costante.

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