Sciopero distributori di benzina rinviato causa maltempo

La riunione per stabilire le date dello sciopero benzinai di 10 giorni, è stata rinviata causa maltempo, per non aggravare la già complicata sitazione degli automobilisti in questi giorni di neve e freddo polare

Sciopero benzinai rinviato
Come vi abbiamo largamente anticipato, oggi si doveva tenere la riunione fra i rappresentanti dei gestori delle pompe di benzina per stabilire il calendario dei 10 giorni di sciopero dei benzinai. La manifestazione che terrà chiusi i distributori di carburante è già stata annunciata e dunque confermata, ma la legge non permette più di 72 ore consecutive di sciopero, motivo per cui le dieci giornate previste verranno suddivise in diversi periodi di 2 o 3 giorni ciascuno.

Proprio oggi dunque avremmo dovuto comunicarvi le date ufficiali dello sciopero, ma vista la difficile situazione dei trasporti a causa di neve e maltempo, i rappresentanti di categoria hanno deciso di riniviare a data da destinarsi la chiusura per sciopero delle pompe di benzina.

Sciopero benzinai 10 giorni di stop

Rinvio a causa del maltempo e della neve
Nella nota rilasciata si legge che il Coordinamento Faib/Fegica “si riserva, alla luce dell’evoluzione delle criticità riscontrate sulle reti di trasporto, di individuare una nuova data per la realizzazione del suddetto evento che, nelle previsioni, avrebbe dovuto assumere ulteriori decisioni riguardo alle agitazioni decise dalla categoria, a sostegno della richiesta avanzata a Governo e Parlamento di una più decisa azione di liberalizzazione per la distribuzione carburanti”

Rinviato a data da destinarsi, nel frattempo protesta democratica
Una dimostrazione di grande sensibilità verso gli automobilisti da parte delle due sigle che proseguono affermando di essere “consapevoli del disagio avuto finora dai cittadini per altri scioperi, e non abbiamo nessuna intenzione di bloccare il Paese ora. Penseremo comunque a una forma di protesta democratica”

Augurandosi che vengano prese in considerazione le proprie posizioni sulla questione della liberalizzazione del settore, non risolta dal Governo Monti, che anzi rischia con i provvedimenti contenuti nella manovra di favorire i petrolieri, riducendo i posti di lavoro senza effettivo risparmio per i consumatori, secondo quelle che sono le previsioni dei rappresentanti dei gestori di benzinai.

Il rinvio potrebbe anche esser determinato dal rischio di mancati rifornimenti alle pompe di benzina, con conseguente perdita di guadagno nei giorni precedenti allo sciopero, come spieghiamo nell’articolo:

Sciopero benzinai anticipato dal blocco dei Tir e dalla Neve

 

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