Smart Roadster 61CV

Pochi cavalli a 15.500 euro…

Smart Roadster 61CV. Bella, aggressiva, elegante e snob al punto giusto ma anche assolutamente impossibile.
Questo sembra essere il giudizio inappellabile del mercato, che ha trasformato in pochi istanti i sogni della dirigenza Mercedes e Smart in un vero e proprio Titanic.
Annunciata ed attesa con ansia da Smartisti e sportivi in generale, la piccola Coupè/Roadster ha più che mai deluso, rendendosi la vita impossibile con un prezzo troppo caro in relazione alla tipologia di prodotto ed all’offerta del mercato.
Per la bellezza di 20.000 euro, infatti, di automobili spider o sportive il mercato ne offre a bizzeffe. Certo, lo stile Smart è assolutamente inconfondibile, ma paga, rispetto alla concorrenza di pari prezzo, motori poco performanti, il limitato spazio a bordo, che tiene distante coloro i quali non amano i contorsionismi per salire in macchina, ed una certa scomodità su qualsiasi percorso, “pane” per le cervicali di chi non ha più 20 anni…
Così, chi desidera una spider o una “coupettina targa”, dopo aver visitato speranzoso una delle tecnologiche concessionarie Smart, fila, senza pensarci due volte, ad acquistare i prodotti della concorrenza, come Peugeot 206CC, MG TF, Fiat Barchetta, Mazda MX-5, decisamente più valide da un punto di vista prestazionale, di comodità e soprattutto di tenuta del valore nel tempo…
Corre “velocemente”…ai ripari! Ecco così apparire nei listini Smart una nuova versione, “super-entry level”, nata per conquistare quella fetta di pubblico desiderosa di mettersi in garage la filante biposto tedesca strappando un assegno decisamente più contenuto: “solo”, si fa per dire, 15.501 euro!
Il prezzo potrebbe anche essere quello giusto, non c’è che dire, a patto di essere disposti ad accettare la mancanza di aria condizionata, cerchi in lega e la bellezza di 21CV…
Via le comodità, via la potenza, che rimane? Una vettura nuda e cruda, incompiuta nell’aspetto, decisamente poco invitante per una gita al mare o una “tiratina” in montagna.
Un vero e proprio “vorrei ma non posso”, che a nostro avviso poteva anche non essere immolato sull’altare dell’euro a favore di un forte e deciso riposizionamento dei modelli “tosti”, proprio come accadde 4 anni fa per la City-Coupè, che da pochi giorni, grazie anche ad una politica commerciale ampiamente rivista in corso d’opera, ha raggiunto l’onorevole soglia delle 500.000 unità!
Ok, 15.500 euro oggi come oggi non sono tanti ma nemmeno pochi per una vettura, ma sono pur sempre trenta milioni di vecchie lire…almeno i cerchi in lega li potevano pur lasciare!

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