Pensionato veneto: fermato dalla polizia ubriaco, la moglie lo prende a schiaffi

Doppia sfortuna per un pensionato veneto che, fermato dalla polizia con un tasso alcolemico di 4 volte superiore al limite, è stato assalito anche dalla moglie

Esce di casa per bersi qualche bicchiere con gli amici, una giornata come tante altre per un pensionato di 66 anni residente a Badia Polesine, provincia di Rovigo. Peccato che mentre percorreva la strada per Menà, frazione di Castagnaro in provincia di Verona, è stato fermato in pieno giorno dalla polizia locale.

Il pensionato è risultato positivo all’alcool test con un tasso alcolemico quattro volte superiore a quello consentito per legge che è di 0,5 g per litro di sangue secondo gli articoli 186 e 186 bis dal Codice della Strada. Ricordiamo che se il tasso alcolemico va oltre 0,8 grammi/litro guidare diventa reato penale.

Infatti per il pensionato è ritiro della patente e denuncia penale con il ritiro dell’abitacolo per aver guidato ubriaco. La moglie del pensionato è stata informata da conoscenti del fatto, ed è accorsa nel luogo del malfatto. Per il pensionato sono stati 5 minuti da paura, l’uomo è stato aggredito a schiaffi e insultato pesantemente, il tutto davanti ai poliziotti allibiti.

La consorte era anche la proprietaria della vettura che l’uomo ha utilizzato per raggiungere il bar e farsi quattro bicchieri in compagnia. Pensate come può averla presa? Evidentemente non bene, visto che all’aggressione verbale e fisica che l’uomo ha subito è dovuta intervenire perfino la polizia! Chissà se al pensionato sarà servita di lezione questo doppio schiaffo capitatogli tutto in una sola mattinata?

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