Ultimissime:Huet Brothers Special

Anche le auto hanno un'anima

Gli appassionati di auto storiche sono molti, distribuiti abbastanza omogeneamente tra le diverse fasce d’età. I più anziani ricordano con nostalgia le loro vecchie “fiamme”, mentre i più giovani sentono spesso l’esigenza di uscire dai canoni troppo commerciali ed omologati delle automobili moderne, ritornando col pensiero a quando le vetture erano poche e tutte diverse.
Una ristretta percentuale di appassionati può però permettersi il lusso (in tutti i sensi) di avere in garage pezzi da collezione: il grande interesse (spesso accuratamente amplificato…) nei confronti delle auto d’epoca ha fatto salire vertiginosamente le quotazioni, facendole diventare piuttosto proibitive.
I fratelli Huet, Paul e Tino, sono tra i pochi fortunati a vantare una collezione invidiabile. Bugatti, Alfa Romeo, auto per Le Mans degli anni ’50: gioielli, stelle che rilucono nel panorama automobilistico, ma anche… investimenti decisamente impegnativi.
L’ultima trovata dei fratelli Huet potrebbe avere risvolti interessanti: perchè non costruirsi la propria… auto d’epoca?
Da quest’idea stravagante sta per nascere la HB Special, una barchetta ispirata a vetture come la Aston Martin DBR1 o la Ferrari 412 S. Di esse riproduce anche la guida, vibrazioni e rumorosità comprese: rispetta la filosofia originaria, pur senza aspirare ad essere una copia perfetta.
La carrozzeria sfrutta tecnologie moderne quali alluminio o fibra di carbonio, che riducono il peso a 750 kg. In abbinamento al motore scelto, un Triumph TR6 da 180 cavalli, la leggerezza del corpo vettura garantisce maneggevolezza e prestazioni, se sfruttate a dovere da un pilota esperto.
Il sei cilindri in linea di 2,5 litri, erogante in origine circa 105 cavalli, viene potenziato con alberi a camme più spinti, bielle alleggerite e scarico racing, ed abbinato ad un cambio meccanico a quattro rapporti con struttura ad “H”.
Anche il telaio è di derivazione Triumph TR6, ottima base di partenza grazie a soluzioni quali le sospensioni indipendenti o l’elevata duttilità dello chassis: l’assetto è stato irrigidito ed abbassato, grazie a sospensioni regolabili, mentre lo sterzo sportivo permette massimo feeling di guida e sensibilità.

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