Un vero fuoristrada nel 2018? Il Made in Kenya dalla Mobius Motors

Il fuoristrada duro e puro, come vuole la tradizione, arriva dall'Africa: la Mobius Motors, con base in Kenya, produce un veicolo estremamente solido e prestazionale. Arrivato alla seconda serie, costa 11.000€

Il fuoristrada vero, costruito per sopportare qualunque tipo di maltrattamento e disastro ambientale, è sempre più arduo da acquistare. Pensiamo a mezzi da offroad puro con trazione integrale, differenziali, marce ridotte e grosse unità a gasolio semplici da mantenere, i quali hanno ceduto il passo a Sport Utility da salotto.

Quello che per molti – tra cui il sedicente Stato Islamico- è l‘AK-47 dei fuoristrada, il Pick-Up Toyota Hilux, non è compatibile con il mercato africano, in quanto troppo dispendioso e ormai difficile da revisionare da un’officina che non è in possesso della componentistica hardware e software per diagnosticare i problemi e di conseguenza risolverli.

Joel Jackson, CEO della Mobius Motors inserito nella lista dei 30 imprenditori under 30 più influenti al mondo di Forbes, nel 2014 ha fondato in Kenya la Mobius Motors. Una compagnia che sviluppa, produce e vende fuoristrada unicamente nel mercato locale. Nel 2018 è arrivata la Mobius II, evoluzione stilistica e tecnica della prima serie.

Mobius Motors II Front

La seconda versione del fuoristrada Made in Kenya sfoggia un telaio in acciaio e sospensioni rinforzate rispetto alla prima serie. Aumenta anche l’elevata altezza da terra, ora pari a 33cm. Il design è stato rivisto ed il frontale ricorda, con la linea dei fari, la gamma Range Rover. Niente più sensori di parcheggio o finestrini elettrici, in un villaggio kenyota difficilmente si fatica a trovare un posto auto.

Il che permette alla Mobius Motors di vendere il proprio fuoristrada alla metà del prezzo a cui verrebbe acquistato un SUV vecchio di 5 anni. Questo perché le spese di importazione hanno il loro costo, senza considerare il groviglio di optional con i quali le auto europee vengono spesso caricate. Il fuoristrada, disponibile in tre allestimenti diversi e con prezzi che partono da 11.000€, è quindi fatto per essere riparato anche da un fabbro.In termini tecnici però Jackson non ha rinunciato all’apporto di Toyota, che ha fornito il solido propulsore da 1.8 litri, 4 cilindri e 98kW/h con valvole a fasatura variabile ( VVT) per i tre allestimenti Cargo, Adventure e Adventure Plus.

Mobius II Side view

La Mobius Motors, per andare incontro alle più disparate e vitali esigenze del popolo africano, sta sviluppando anche una matrice in grado di adattarsi a trasporto di materie prime, ambulanza o trasporto passeggeri. Un’implementazione della mobilità consente vantaggi della logistica, del commercio, sociali, di educazione, di benessere e lavoro. In breve, una forte spinta allo sviluppo economico. Se ad oggi la ruota campeggia ancora tra le più grandi invenzione dell’uomo, la sua più clamorosa interpretazione moderna non può che essere un forte traino per lo sviluppo culturale.

Resta però difficile pensare che Joel Jackson faccia tutto ciò per filatropia: in un periodo di forti cambiamenti per la mobilità e di sensibilizzazione alla crisi climatica, introdurre in Africa centinaia di fuoristrada a benzina dalle emissioni fuori controllo sembra un passo indietro.

ARTICOLI CORRELATI