Velo Ok

Riceviamo e pubblichiamo

“In relazione all’articolo apparso su questo quotidiano on-line in data 12.11.2013 dal titolo “SPEED CHECK, lo scandalo degli autovelox fuorilegge dilaga” si rettificano le seguenti notizie ivi contenute: i velo ok non sono autovelox, tanto meno sono oggetti fuori legge. Il ministro dei trasporti non ha mai preso posizione contro l’installazione dei “Velo ok”. In alcun parere ministeriale è scritto che i “velo ok” sono illegittimi e che vadano rimossi. Nessun incidente stradale risulta essere stato causato dai “velo ok”, né tantomeno nessuna vittima della strada è stata determinata dai predetti manufatti. Il loro costo non si aggira dai 2000 ai 5000 euro. I “Velo OK” sono contenitori di apparecchiatura di controllo altamente visibili all’utente sia di giorno che di notte, realizzati in materiali non pericolosi e studiati per essere posizionati in serie lungo i tratti di strada urbana ad alta pericolosità dove, ospitando a turno un misuratore di velocità omologato e attivato secondo le modalità previste delle norme vigenti, esercitano un effetto fortemente deterrente sulle velocità eccessive.

La loro funzione è quindi riconosciuta perfettamente legale anche dal Ministero, sia nel parere precedentemente riportato da infomotori.com (che parla espressamente di “impiego legittimo”[…] “su qualunque tipo di strada”[…] “quando è prevista l’installazione, anche saltuaria, al loro interno di misuratori di velocità di tipo approvato”[…]), sia nel parere n°4181, che fin dal 2008 chiarisce che “tali manufatti non possono essere definiti ‘apparecchiatura per il controllo della velocità’ trattandosi di meri contenitori[…], tale fattispecie non è soggetta ad approvazione”.
E’ infatti noto a tutti gli addetti ai lavori come il semplice “contenitore dell’apparecchiatura” (oggetto da sempre presente su strada senza alcun dubbio di regolarità) non sia soggetto ad alcuna preventiva approvazione od omologazione, in quanto la stessa è prevista dal Codice della strada solo per l’apparecchiatura di controllo, non per l’involucro che la contiene.

L’aver esaltato la funzione del “contenitore” rispetto al “contenuto” non è solo una operazione perfettamente legale, ma anche virtuosa ed estremamente corretta ed efficace: l’effetto psicologico sull’utente della strada si è rivelato straordinario e, con un ricorso molto modesto alla sanzione, si è ottenuto un abbattimento delle infrazioni di circa l’80% su tutti i tratti coperti, con effetti diretti sulla sicurezza più che evidenti e la piena soddisfazione delle Amministrazioni Locali e dei cittadini.
Solo il Tutor in autostrada ha ottenuto risultati paragonabili, ma con livelli di sanzioni completamente diversi.
Non si comprende a chi giovi demolire agli occhi del cittadino un progetto che ha ottenuto risultati di sicurezza così eclatanti con costi modesti e poche sanzioni. Di certo non al cittadino ed alla sua sicurezza.”

ARTICOLI CORRELATI