Volkswagen al Motor Show di Bologna 2006

Tutte le novità della casa di Wolfsburg

La “VW” capeggia sullo stand numero 16 ed indica la locazione esatta dei prodotti di casa Volkswagen. L’apprezzata SUV Touareg è stata oggetto di un restyling, circoscritto a pochi interventi che ne attualizzano il look. L’apprezzato SUV tedesco si rinnova senza tradire sé stesso, acquisendo il vistoso frontale tipico delle ultime vetture di Wolfsburg, come la Volkswagen Eos o la nuova Passat, mentre il nuovo design dei fari anteriori (più sinuoso e accattivante) e le maggiori dimensioni dei fendinebbia rendono l’insieme piacevole e sportiveggiante. Anche il posteriore ha subito un leggero aggiornamento: grazie ai fari ridisegnati e bruniti guadagna in aggressività.
Volkswagen CrossGolf è invece la versione muscolosa della compatta tedesca, realizzata su base Golf Plus. Le modifiche riguardano prevalentemente la carrozzeria, dato che dal punto di vista meccanico cambia poco rispetto al modello tradizionale. Le protezioni nella parte inferiore della carrozzeria si integrano alla perfezione con la sagoma della monovolume compatta di casa Volkswagen: il tocco selvaggio, ma sobrio, che regalano i particolari color alluminio ed i profili scuri rende questa CrossGolf un modello decisamente accattivante. Vera calamita per lo sguardo dei più giovani è IROC, prototipo della nuova Scirocco che dovrebbe debuttare presto in versione definitiva. L’innovativa forma della calandra esplicita il nuovo corso stilistico intrapreso da Volkswagen. Studiata appositamente per IROC, la calandra è costruita in alluminio chiaro spazzolato ed è stata realizzata in una generosa forma esagonale che scende fino allo spoiler anteriore, ora di colore scuro. A sinistra e a destra ci sono altre due prese d’aria per il raffreddamento dei freni, mentre il montante superiore della cornice è a filo del cofano motore, con i segmenti laterali più corti che delimitano i fari allo xeno.
Per questo prototipo è stata utilizzata una versione del motore TSI Twincharger che sviluppa 210 CV, grazie all’abbinamento di iniezione diretta e doppia sovralimentazione: una turbina a gas di scarico ed un compressore volumetrico lavorano in sinergia, garantendo prestazioni decisamente interessanti. In generale per la IROC è pensabile una grande gamma di motori sovralimentati, che potrebbe iniziare anche sotto i 150 CV.

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