Auto a bioetanolo

Un altro metodo che permette di produrre bioetanolo è quello di ottenere in primis il glucosio per poi produrre etanolo tramite via fermentativa ma il processo è decisamente più lungo e macchinoso. Attraverso la cellulosa, invece, ne vengono idrolizzate grandi quantità che tramite l’uso di funghi o batteri trasformano la cellulosa in glucosio e altri […]

Un altro metodo che permette di produrre bioetanolo è quello di ottenere in primis il glucosio per poi produrre etanolo tramite via fermentativa ma il processo è decisamente più lungo e macchinoso.

Attraverso la cellulosa, invece, ne vengono idrolizzate grandi quantità che tramite l’uso di funghi o batteri trasformano la cellulosa in glucosio e altri zuccheri; poi avviene la fermentazione mediante lieviti o altri microbi. Proprio a causa del tipo di processo utilizzato, il bioetanolo prodotto da cellulosa costa 3 volte di più di quello derivato da canna da zucchero.

Il vantaggio principale derivato dall’uso del bioetanolo viene dalla riduzione dell’80% delle emissioni in atmosfera di anidride carbonica, il più comune dei gas serra.

La diffusione del bioetanolo ha convinto la Svezia, grazie ad un programma che prevede anche un uso massiccio di bioetanolo per i trasporti, a diventare il primo paese al mondo indipendente dal petrolio entro il 2020. Intenzione confermata anche dalla presenza di auto con alimentazione a bioetanolo prodotte proprio dalla Saab, casa automobilistica svedese.

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