Auto ibride

Si parla di una capacità di generazione di circa 100Wattora ogni 5 minuti. Nella Prius, a vettura ferma il motore termico è spento, in partenza per e i primi metri il movimento è garantito dal solo motore elettrico alimentato dalle batterie. Successivamente, quando si ha bisogno di maggior potenza per tenere una velocità più alta, […]

Si parla di una capacità di generazione di circa 100Wattora ogni 5 minuti. Nella Prius, a vettura ferma il motore termico è spento, in partenza per e i primi metri il movimento è garantito dal solo motore elettrico alimentato dalle batterie. Successivamente, quando si ha bisogno di maggior potenza per tenere una velocità più alta, interviene il motore termico (a vettura già in movimento), e viene mantenuto ad un regime pressochè costante, prossimo ai 4000giri, corrispondenti al punto di coppia massima (regime in cui i motori a termici esprimono il maggior rendimento), grazie ad un cambio automatico a variazione continua di rapporti. Nei momenti di massima accelerazione i due motori funzionano contemporaneamente sviluppando la massima potenza disponibile. Chiaramente le batterie del motore elettrico hanno bisogno di essere ricaricate, e ciò avviene, quando è necessario, grazie ad un generatore azionato dal motore termico, ma soprattutto nelle fasi di rallentamento, in cui il motore elettrico inverte il suo funzionamento trasformando l’energia cinetica della vettura che si muove per inerzia in energia elettrica che viene convogliata nelle batterie. Proprio quest’ultima fase da il consistente vantaggio di una vettura ibrida rispetto ad una tradizionale : il recupero di una consistente quantità di energia che sarebbe stata sprecata, dissipata sotto forma di calore.

Iniziamo con classificare le auto ibride che hanno una doppia alimentazione: benzina/elettrico o diesel/elettrico.

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