Ibridi a due ruote

100 prototipi firmati Italia e Cina verranno presentati in autunno, un accordo importante per l’ecologia

Nel Maggio del 2007 Corrado Clini, direttore generale del Ministero dell’Ambiente, e il presidente dell’Università Tecnologica di Tongji in collaborazione con il SumRec, Centro di Ricerca Sino-Italiano per la Mobilità Urbana Sostenibile, siglarono un accordo: creare 100 prototipi ibridi a due ruote.
Una ricerca che vede nell’impegno della Cina un chiaro segno di cambiamento verso lo sviluppo di soluzioni alternative al carburante. Il progetto è iniziato col chiaro e esplicito intento di rendere la città di Shanghai più vivibile e limpida in vista dell’esposizione mondiale del 2010.
Finalmente il progetto è arrivato all’ultimo stadio, i prototipi sono in via di realizzazione, due le versioni che soddisfano le diverse richieste dei mercati europeo e cinese, in quest’ultimo caso saranno alimentati a GPL.
Ibridi con emissioni ridotte del 65%, questo il risultato della ricerca, un motore elettrico crea la trazione direttamente sulla ruota grazie alla alimentazione da una batteria. IL motore endotermico viene sfruttato solo nei momenti di minima carica delle batterie. La reversibilità del motore elettrico, durante i periodi di frenatura, consente inoltre di recuperare energia.
La doppia combinazione permette di eliminare i disagi riscontrati nei veicoli solamente elettrici permettendo comunque lo spostamento del veicolo anche in condizioni non ottimali o per tempi prolungati.
Il progetto è oramai nelle sua fase finale, sono stati richiesti i preventivi per la prototipazione e l’approvvigionamento dei componenti commerciali. Partner dell’innovativo
progetto sono ITT, Engines Engeneering, Faam, Università di Tongij, Ducati Energia, Malaguti, CFmoto.
I traguardi raggiunti nel campo degli ibridi, auto elettriche e a carburante alternativo sono incredibili. E’ evidente la tendenza, anche delle case automobilistiche, ad adottare queste nuove tecnologie.
Il concetto di automobile sta cambiando, l’indispensabile abbassamento di emissioni inquinanti, il prezzo della benzina, e i tanti temi che quotidianamente riscontriamo iniziano a far parte del presente, prendono forma idee anni fa ritenute improbabili.
Non stupisce che una realtà come la Cina voglia intraprendere questa strada, anzi, la velocità impressionante del suo sviluppo rende indispensabile tale decisione.
Ne sono testimoni i giochi olimpici che proprio quest’anno vedono protagonista Pechino. Lo smog, e l’alto inquinamento , oltre a temi ancora più seri e attuali, stanno rubando il palcoscenico a atleti e medaglie. Lo smog non è certo una realtà da sottovalutare, per combatterlo c’è bisogno di un cambiamento radicale e globale, non basta chiudere le fabbriche e vietare la circolazione delle auto…. Pechino ne è testimone.
Ben vengano gli ibridi a due ruote, e soprattutto speriamo che l’alternativa alla benzina e all’inquinamento generale diventi una costante e non solo un oggetto di studio.

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