Incentivi fino a 6.000€ per auto elettriche e tasse extra sui veicoli inquinanti

La legge di bilancio 2019 pare contenere un emendamento che premia le auto elettriche con incentivi fino a 6.000€ e, allo stesso tempo, penalizza i veicoli inquinanti con una nuova tassa ad hoc.

Sono giorni di grande incertezza per la Legge di Bilancio 2019: dopo la bocciatura della manovra a Bruxelles, il Governo sta riformando l’ossatura del nuovo piano economico a cominciare da importanti revisioni su quota 100 e reddito di cittadinanza. Allo stesso modo però, pare che la proposta aggiornata contenga un emendamento per incentivare l’acquisto di nuove auto elettriche e tassare in maniera più severa i veicoli inquinanti con accise ad hoc. Queste infatti le parole di Michele dell’Orco, sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, in un post su Facebook di martedì 4 dicembre:

“Oggi abbiamo raggiunto un grande primo traguardo per un futuro a mobilità sostenibile. In legge di Bilancio abbiamo inserito, per la prima volta in Italia, degli incentivi per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale, quindi elettriche, ibride o a metano. Si può arrivare ad ottenere un contributo fino a 6mila euro per comprare un’auto elettrica.

Non basta: grazie al meccanismo del bonus/malus le auto più inquinanti costeranno di più, perché dovranno pagare un’imposta in base alla CO2 prodotta, e dunque acquistare vetture meno inquinanti sarà anche più conveniente. E’ la rivoluzione green che avevamo promesso e che stiamo attuando, e siamo orgogliosi del Governo del cambiamento che sta consegnando all’Italia un futuro più sostenibile.”

Se la Legge di Bilancio 2019 dovesse passare con questo emendamento si tratterebbe, in effetti, di un segnale forte per i cittadini. Al momento sembra che la nuova tassa andrà a colpire i veicoli più inquinanti attraverso un’accisa da pagare una tantum all’acquisto dell’auto in fase di immatricolazione.Il provvedimento dovrebbe avere valenza dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2021 e sfruttare un investimento di 300 milioni di euro in tre anni: facendo una stima ottimistica, i 6.000€ di incentivo verrebbero garantiti all’8,5% delle vetture immatricolate all’anno. Le altre? Non ci è dato saperlo.

La tabella sulla nuova tassa bonus/malus

BONUS
0-20 g/km: +6.000€
20-70 g/km: +3.000€
79-90 g/km: +1.500€

MALUS
110-120 g/km: 150 €
120-130 g/km: 300 €
130-140 g/km: 400 €
140-150 g/km: 500 €
150-160 g/km: 1.000 €
160-175 g/km: 1.500 €
175-190 g/km: 2.000 €
190-250 g/km: 2.500 €
>250 g/km: 3.000 €

Secondo una stima dell’UNRAE, ad essere penalizzate dalla manovra saranno una vettura nuova su due, quindi l’investimento governativo verrà parzialmente coperto dalla tassa stessa. Resta il fatto che l’Italia sta ancora viaggiando come fanalino di coda in questa piccola rivoluzione silenziosa: Francia, Germania e paesi scandinavi (ma non solo) hanno già previsto incentivi estremamente redditizi per chi sceglie auto elettriche o ibride.

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