Yamaha Fazer 1000

Grinta da vendere!

Yamaha Fazer 1000. Quello delle Fazer è un concetto di turismo/veloce alquanto particolare: sotto a vestiti sì sportiveggianti ma non certo estremi, infatti, si celano si dal debutto anime davvero esplosive come nel caso della media cilindrata (600 cc.) capace di 98 CV o della mille…in grado di sprigionare la bellezza di 143 CV! Supersport che giocano a fare le “motorette tranquille”? Potrebbe anche darsi, in particolar modo nel caso delle mille, ma la realtà è diversa perché le Fazer sono state progettate non solo per andare forte ma anche per assicurare facilità di guida e buon comfort di marcia.
Sguardo da R1 e… Tra le due Fazer però non ci sono solamente 400 cc. di differenza ma anche un look decisamente più aggressivo da parte della più…dotata. Lo sguardo è quello inconfondibile della R1 M.Y.’03, mentre serbatoio, codone e tutti gli altri accessori esprimono i fondamentali concetti di versatilità tipici di una moto utilizzabile a 270° (i 90° dell’enduro non le si addicono…) come la semicarenata di casa Yamaha.
Non si tratta, dunque, di una moto mangia-cordoli ma in ogni caso accetta di buon grado la guida frizzante con un occhio di riguardo al relax che parte dalla posizione di guida caratterizzata da un busto eretto e braccia piuttosto “scariche” ed arriva ad una serie di optional come il cupolino rialzato, le borse serbatoio, il puntale davanti al motore e molto altro.
143 CV nel cuore All’inizio parlavamo di superpotenze, ed in effetti, i 143 CV a 10.000 giri (106 Nm di coppia massima a 7.500 giri) dichiarati da Yamaha fanno impressione se si pensa che soltanto nel 2004 la supersport “di casa”, la R1, è passata dai 150 CV del 2003 ai 172 del modello attualmente in commercio.
Ovviamente, per ottenere numeri così rilevanti Yamaha ha fatto ricorso ad un propulsore di ultima generazione, basato sulla classica architettura a quattro cilindri in linea e dotato di una testata a cinque valvole per cilindro che soffia i gas di scarico attraverso la valvola parzializzatrice Exup; quest’ultima ha il compito di “accordare” il propulsore per fornire la miglior erogazione della potenza ad ogni regime.
Ciclistica tradizionalista Rispetto ad una moto pistaiola, Fazer 1000 sfoggia una ciclistica decisamente più tradizionalista, voluta per la massima semplicità di guida. Non c’è il telaio Deltabox ad assicurare la precisione di una lama alla massima inclinazione ma una più semplice doppia culla continua in tubi d’acciaio.
La forcella è anch’essa piuttosto tradizionalista, ovvero rinuncia agli steli “upside-down” ma assicura un range di regolazioni piuttosto ampio ed una escursione molto ampia. Per quanto concerne la sospensione posteriore, segnaliamo che il forcellone in alluminio è “gestito” nel suo movimento da un monoammortizzatore anch’esso regolabile.
L’impianto frenante, infine, è da supersportiva: la ruota anteriore da 17” gommata 120/70 è frenata da due dischi anteriori sono da 298 mm “morsi” da due pinze a quattro pistoncini, mentre alla 180/55r17 posteriore ci pensa un generoso disco singolo da 267 mm abbinato ad una pinza a doppio pistoncino.
Quanto costa Fazer 1000? Fazer 1000 è disponibile presso le concessionarie Yamaha a partire da 10.460 euro.

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