Alfa Romeo nuova 156/Sportwagon: Test Drive

Interni più curati Anche all’interno l’ambiente si arricchisce di grandi e piccoli cambiamenti di stile che ne modificano l’aspetto. Obiettivo: aumentare la sensazione di luminosità ed eleganza, oltre a proseguire il family feeling con Alfa 166 e Alfa 147. Ecco allora una plancia che è stata completamente rivista e resa ancora più bella dai tre […]

Interni più curati Anche all’interno l’ambiente si arricchisce di grandi e piccoli cambiamenti di stile che ne modificano l’aspetto. Obiettivo: aumentare la sensazione di luminosità ed eleganza, oltre a proseguire il family feeling con Alfa 166 e Alfa 147.
Ecco allora una plancia che è stata completamente rivista e resa ancora più bella dai tre abbinamenti bicolore: nero e beige, nero e grigio, grigio scuro e grigio chiaro (“tono su tono”). A queste soluzioni si aggiunge l’attuale plancia nera sportiva. Tra l’altro le Nuove Alfa 156 e Sportwagon sono tra le prime vetture di questa fascia ad offrire la plancia rivestita in pelle, l’ideale per un cliente sportivo e al tempo stesso raffinato.
Un’altra novità si scopre al centro della plancia. In alto, infatti, spicca il display multifunzionale dal design innovativo e moderno, mentre in basso si trovano la radio integrata e i comandi del climatizzatore manuale “mono-zona” o automatico “bi-zona”, secondo l’allestimento. Tra l’altro, l’autoradio, completa di lettore di musicassette o di CD secondo l’allestimento, propone un eccellente impianto acustico studiato e tarato sull’abitacolo, composto da sei altoparlanti e con una potenza di 4×40 Watt.
Confermati dal modello precedente alcuni particolari come le bocchette superiori del diffusore centrale o i comandi di regolazione dei sedili. Invariata anche l’ottima posizione ergonomica dei comandi degli specchi e dei fendinebbia, come anche il mobiletto centrale dove la sensazione di spazio è aumentata grazie ai vani portaoggetti.
I rivestimenti sono – a seconda delle versioni e del livello di allestimento – in speciali tessuti appositamente realizzati e con elevate caratteristiche qualitative ed estetiche. In particolare è stato introdotto l’Alfatex, un nuovo tessuto dall’impronta tecnica che riveste i sedili e i pannelli delle porte.
Per le versioni in pelle, poi, una particolare cura è stata prestata agli abbinamenti dei colori dei sedili con quelli dei sotto-plancia (nero, grigio o beige).
Cuori sportivi Dopo essere stata la prima ad adottare su un modello di serie l’iniezione diretta “Common Rail”, nell’autunno del ’97, per la Casa del Biscione oggi è la volta di un ulteriore primato.
I due nuovi modelli presentano per la prima volta al mondo il potente 2.4 JTD 5 cilindri Multijet 20v da 175 CV! Si tratta del secondo motore appartenente alla famiglia dei propulsori “Common Rail”, con tecnologia Multijet e plurivalvole, contraddistinta sulla vettura dalla sigla “m-jet” posta sotto il numero delle valvole.
E, accanto a questo inedito propulsore, il 2.0 JTS che è l’interpretazione Alfa Romeo del motore a benzina con iniezione diretta. Adottata per la prima volta proprio da Alfa 156 nel 2002, la tecnologia JTS permette di aumentare la potenza e le performance del motore senza penalizzare i consumi, sfruttando il sistema della combustione magra a carica stratificata nei regimi di rotazione fino a 1500 giri/min. Inoltre, con questa motorizzazione è disponibile con cambio Selespeed che regala al cliente una guida sportiva, comoda e sicura in qualunque situazione.
Completano l’offerta motoristica delle Nuove Alfa 156 e Sportwagon il noto turbodiesel 1.9 JTD da 115 CV e gli affidabili 1.6 T. Spark da 120 CV, 1.8 T. Spark da 140 CV e 2.5 V6 24v da 192 CV a benzina (con cambio manuale o automatico Q-System). Quest’ultimo è l’interpretazione del cambio automatico secondo Alfa Romeo, cioè un dispositivo nato per assicurare il massimo comfort in tutte le condizioni, ma che a richiesta del cliente garantisce lo stesso piacere di guida di un cambio manuale. Nell’insieme, dunque, una gamma di propulsori che accentua il temperamento brillante delle due vetture in perfetta coerenza con la grande tradizione sportiva del Marchio.
Allestimenti più ricchi Novità anche per i livelli d’allestimento, con il nuovo “Impression” che va ad aggiungersi ai già noti “Progression” e “Distinctive”. Non ultimo, i nuovi modelli propongono le versioni TI (Turismo Internazionale), sigla che un tempo Alfa Romeo assegnava solo alle auto più ricche nelle dotazioni sportive. Oggi quelle due lettere, semplici e gloriose al tempo stesso, ricompaiono su una linea specifica che può essere richiesta sui modelli 147, 156 e Sportwagon.
Al di là delle performance, Alfa Romeo vuol anche dire comfort di guida e di viaggio, sicurezza da prima della classe e dotazioni esclusive. Come dimostra, per esempio, lo schema di sospensioni (l’anteriore è a quadrilatero alto, quella posteriore è del tipo Mc Pherson) capace di garantire le massime prestazioni dinamiche dell’auto, nonché un comfort eccellente.
Ma comfort vuol dire anche automatismi che riducono, per l’automobilista, l’impegno della guida. Come il Cruise Control, utilissimo nei lunghi trasferimenti autostradali, perché mantiene automaticamente la velocità di crociera impostata dal guidatore. Oppure il sensore di pioggia, che attiva automaticamente i tergicristalli alle prime gocce di un acquazzone. O ancora il sensore che facilita le manovre di parcheggio. Inoltre, sulle Nuove Alfa 156 e Sportwagon la sicurezza è ai massimi livelli. Quella attiva, innanzitutto, che oltre ad avvalersi della straordinaria tenuta di strada e precisione di guida del modello, dispone del VDC (Vehicle Dynamic Control).
Sul fronte della sicurezza passiva, poi, le Nuove Alfa 156 e Alfa Sportwagon propongono – di serie su tutte le versioni – i window bag, che in caso di urto laterale scendono lungo i finestrini per salvaguardare la testa degli occupanti, sia anteriori sia posteriori. E, per fissare con facilità e sicurezza i seggiolini dei bambini, gli attacchi Isofix presenti sia a sinistra sia a destra del sedile posteriore.
A richiesta, infine, tutti quei dispositivi che l’evoluzione tecnologica dell’informatica e della telematica oggi mette a disposizione: navigatore a pittogrammi, telefono GSM con vivavoce, sistema integrato CONNECT e impianto Hi-Fi realizzato dalla Bose®.
Nuovi colori Infine, in occasione del lancio delle Nuove Alfa 156 e Sportwagon, la Casa automobilistica adotta nuovi riferimenti per definire i nomi dei colori, nel rispetto dei valori storici del Marchio. Il cliente può scegliere il colore di carrozzeria della propria vettura fra sedici tinte. Tre sono pastello: Rosso Alfa, Bianco Carrara e Nero Kyalami. Undici tinte sono metallizzate: Rosso Siena, Verde Stresa, Grigio Luce di Amalfi, Blu Taormina, Blu Capri, Blu Daytona, Azzurro Le Castellet, Grigio Gonzaga, Grigio Vesuvio, Grigio Lipari e Nero Jarama. Infine, due metallescenti: Azzurro Nuvola e Bianco Nuvola.

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