Aston Martin V12 Vantage: l’edizione finale ha 700 cavalli

E sono tre: introdotta sul mercato nel 2005, l’Aston Martin Vantage raggiunge oggi il traguardo della terza generazione con un modello rivisto sia nell’estetica che nella meccanica. Il punto in comune con le precedenti versioni? Il suo potente motore V12 aspirato da 5.2 Litri a doppio turbo-compressore, ereditato dalla DBS Superleggera e capace di erogare in questa configurazione la bellezza di 700 cavalli e 753 Nm di coppia massima.

Abbinato alla trasmissione automatica a otto rapporti e al differenziale autobloccante meccanico, questa vettura è in grado di spingere la top speed fino a 320 km/h e di staccare lo 0-100 in soli 3,4 secondi, a fronte di un peso a secco di quasi 1,8 tonnellate. L’utilizzo di questo tipo di propulsore, ovviamente, ha richiesto anche un certo intervento estetico che è caratterizzato da carreggiate più larghe di 40mm e da un’aerodinamica molto più raffinata.

Entrando nello specifico, la nuova Aston Martin V12 Vantage presenta un nuovo paraurti anteriore con splitter in carbonio, una griglia del radiatore più larga, un nuovo diffusore e un più efficiente alettone posteriore, che insieme alle “feature” precedenti assicura un carico aerodinamico pari a 204 kg quando si raggiungono le alte velocità.

Tra le altre novità rispetto alla vecchia generazione troviamo inoltre un impianto di scarico in acciaio più leggero di 7,2 kg, un assetto più rigido sia all’anteriore che al posteriore e un impianto frenante più incisivo, grazie alla presenza dei dischi carbo-ceramici da 410 mm su cerchi alleggeriti da 21”. La produzione attuale di questa vettura conta 333 esemplari che al momento sono già tutti venduti: il loro arrivo sul mercato è previsto per il primo trimestre di quest’anno.

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