Sono circa una sessantina i muletti in fase di test da parte dei tecnici Ford, prototipi tutti abilmente camuffati che sono utilissimi comunque per verificare ed ottimizzare sia l’assetto e la guidabilità che le prestazioni. Alcuni dei prototipi sono basati sulla nuova generazione di Focus ST, mentre altri appartengono alla generazione precedente.
La nuova versione sarà equipaggiata comunque con un 2.0 litri EcoBoost da 250 CV, secondo fonti ufficiali; tuttavia, dati prestazionali non sono ancora stati forniti, né tanto meno per quanto riguarda consumi ed emissioni. Proprio i consumi però sono uno dei punti sui quali i tecnici Ford puntano maggiormente, come dichiara Matthias Tonn, ingegnere capo del programma Global Performance di Ford Europa: “Il risparmio di carburante è un obiettivo chiave per la leadership di Ford a livello globale. Vogliamo essere leader nella categoria con un veicolo prestazionale, ma allo stesso tempo non troppo assetato”.
Jost Capito invece, direttore del Ford Global Performance Vehicles sostiene che: “La messa a punto finale avverrà su alcune delle strade più impegnative che si possono trovare, dalla California al Nürburgring, alle autobahn tedesche”. Un collaudo che sarà senza dubbio molto scrupoloso visto l’impegno con cui i tecnici stanno lavorando a questo progetto.