Mercedes Classe A 45 AMG test drive

Provata su strada la Mercedes Classe A 45 AMG, versione High Performance della nuova Classe A. Proposta al mercato italiano ad un prezzo molto interessante: 44.000 euro

La AMG, la branca sportiva della Mercedes, promette una pesante offensiva nel mondo delle sportive derivate dalle berline di serie. Preannuncia 30 modelli da qua al 2017 e lo fa grazie ad un nuovo motore. Una scelta strategica, soprattutto di questi tempi: affiancare ai potenti e “ingombranti” V8 un più leggero e sfruttabile quattro cilindri. Un motore che consente al gruppo di poter allargare la famiglia delle AMG, consentendo a clienti vecchi e nuovi, la possibilità di potersi divertire con mezzi dinamici e prestazionali senza dare tanto nell’occhio, come richiesto di questi tempi. Il primo frutto di questa nuova via l’abbiamo davanti ai nostri occhi: la Mercedes A45 AMG.

Solo i dati del motore potrebbero essere sufficienti per capire il livello di prestazioni di questa dinamica vettura. Motore trasversale, turbo, da 2,0litri, progettato ex novo, il più potente motore turbo a quattro cilindri di serie a livello mondiale. Nessun altro motore a quattro cilindri sovralimentato con turbocompressore a gas di scarico prodotto in grande serie è in grado di raggiungere una potenza massima di 265 kW (360 CV) e una coppia massima di 450 Nm. Con una potenza specifica di 133 kW/l (181 CV/l), il motore turbo AMG ad alte prestazioni si attesta sui livelli delle più potenti supersportive al mondo. La A 45 AMG accelera da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h (limitata elettronicamente). Con un consumo di carburante pari a 6,9 litri ogni 100 chilometri nel ciclo di marcia europeo (NEDC) combinato. Come è possibile che una vettura stradale possa raggiungere dei dati prestazionali così rilevanti, con dei consumi così contenuti?

A garantire questi impressionanti valori è il pacchetto high-tech elaborato da Mercedes-AMG. Essendo un propulsore ad alte prestazioni appartenente alla famiglia di motori BlueDIRECT, il quattro cilindri turbo AMG da 2,0 litri è dotato di iniezione diretta di benzina a getto guidato con iniettori piezoelettrici collocati al centro delle quattro camere di scoppio e una pressione di iniezione di 200 bar. La combinazione tra iniezione multipla e accensione multipla migliora lo sfruttamento del carburante e incrementa sensibilmente il rendimento termodinamico, con conseguente diminuzione delle emissioni di gas nocivi. Nella fase di avviamento a caldo e a freddo, così importante per le emissioni, vengono effettuate fino a cinque iniezioni per ogni ciclo di lavoro. Un aspetto importante per la riduzione del particolato all’interno del motore consiste nella diminuzione della portata delle iniezioni parziali.

Come equipaggiamento a richiesta, è disponibile anche un impianto di scarico Performance AMG, con il quale si può apprezzare un sound del motore ancora più emozionante e intenso. La potenza del motore viene trasferita al cambio sportivo a doppia frizione, a 7 marce SPEEDSHIFT DCT AMG, con tre programmi di marcia indipendenti, la funzione di doppietta automatica in base al programma di marcia e la funzione RACE START per ottenere prestazioni elevate in fase di accelerazione. La A 45 AMG è equipaggiata di serie con la trazione integrale 4MATIC AMG variabile, progettata appositamente. Essendo una trazione anteriore, la possibilità di gestire una coppia motrice così elevata all’anteriore diventava proibitiva, per questo la scelta dei tecnici sulla trazione integrale, però completamente diversa dalla 4MATIC classica. Il flusso di potenza verso le ruote posteriori è affidato ad una compatta Power Take-off Unit (PTU), completamente integrata nel cambio.

Nelle curve affrontate ad andatura sportiva, un impercettibile intervento frenante su una delle ruote interne rispetto alla curva determina un momento d’imbardata ben definito intorno all’asse verticale della vettura, facendo sì che l’inserimento in curva della A 45 AMG risulti preciso e facilmente controllabile. L’assetto sportivo AMG è caratterizzato da molle e ammortizzatori specificatamente armonizzati e da barre stabilizzatrici di dimensioni maggiori. La A 45 AMG monta di serie cerchi in lega AMG a doppie razze, verniciati in grigio titanio e torniti a specchio, con pneumatici nel formato 235/40 R 18. Nonostante l’esubero di coppia all’avantreno, la precisione dello sterzo è evidente e assicurata dallo sterzo parametrico sportivo AMG con servoassistenza specifica AMG in funzione della velocità. L’impianto frenante è AMG ad alte prestazioni, dotato di dischi autoventilanti e perforati su tutte le ruote.


Prova su strada della Mercedes Classe A45 AMG

Un giro di chiave e ci si immerge immediatamente nella sportività più assoluta. La vettura sembra cucita addosso al pilota, sia dal punto di vista fisico, ma anche come dinamismo: motore, assetto, telaio e dimensioni la fanno assomigliare più a una moto che ad una Mercedes AMG. La spinta del motore turbo è impressionante: tra 2.250 e 5.000 giri sono disponibili costantemente 450 Nm. La reazione spontanea ai movimenti del pedale dell’acceleratore e l’istantaneo aumento dei giri fino al limite massimo autoregolato di 6.700 giri sorprendono di continuo. Alle sensazione e emozioni di guida  contribuisce anche il sound del motore, specialmente se, come nel nostro caso, abbinato all’impianto di scarico Performance AMG con valvola di scarico. Non si avverte in modo evidente la coppia motrice sul volante. Anche in curva, nelle accelerazioni più esuberanti, il volante riesce a mantenere una direzione di marcia piuttosto precisa.

L’eventuale intervento della ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno non è avvertibile se non nelle condizioni di massima accelerazione in curve molto strette. Comunque la vettura è decisamente molto equilibrata. In curva è quasi impercettible il rollio, le ruote sono ben incollate al terreno e la motricità è sempre ad altissimo livello. L’ESP non interviene quasi mai: segno di un ottimo utilizzo della distribuzione della coppia motrice e di un costante appoggio al terreno delle quattro ruote, invero ben attrezzate anche a livello di pneumatici, di generose dimensioni: 235/40 R 18, montati di serie su cerchi in lega a AMG da 8 x 18. Le altre due versioni disponibili a richiesta hanno una taglia più grande: si tratta dei cerchi in lega AMG da 8 x 19 con pneumatici nel formato 235/35 R 19, disponibili in due varianti di colore. 

La prova era su strada aperta al traffico, quindi impossibile descrivere i vari livelli di intervento dell’ESP. Il programma di marcia “ESP ON”, maggiormente orientato alla sicurezza, supporta il guidatore con un comportamento di marcia neutrale. Non appena le condizioni di marcia risultano instabili, viene attivato un intervento frenante su una o più ruote e viene ridotta la coppia del motore. Premendo brevemente il pulsante ESP si attiva la modalità “SPORT Handling”, che grazie a strategie di regolazione maggiormente orientate alla guida dinamica consente non solo di ritardare gli interventi dell’ESP, ma anche di trasferire una percentuale maggiore di coppia motrice verso il retrotreno, per uno stile di guida brillante. Premendo più a lungo il pulsante dell’ESP si attiva la modalità “ESP OFF”, nella quale le funzioni dell’ESP non sono più disponibili. La modalità “ESP OFF” dovrebbe essere utilizzata esclusivamente da guidatori esperti e in pista. Premendo il pedale del freno si hanno a disposizione in fase di frenata tutte le funzioni di sicurezza dell’ESP sia in modalità “SPORT Handling” sia con “ESP OFF”.  La potenza del motore viene trasmessa a tutte e quattro le ruote dal cambio sportivo a 7 marce SPEEDSHIFT DCT 7 AMG.

Il cambio a doppia frizione è collegato mediante flangia al motore turbo a quattro cilindri AMG da 2,0 litri, montato trasversalmente, e dispone di sette marce, tre programmi di marcia, una funzione di doppietta automatica nonché RACE START per ottenere prestazioni elevate in fase di accelerazione. I cambi marcia sono immediati senza interruzioni del flusso di potenza, una strategia di comando sviluppata ad hoc e un elevato comfort d’innesto. Prendendo spunto dal gruppo di trasmissione delle supersportive SLS AMG GT e SLS AMG Coupé Black Series, gli ingegneri hanno ripreso i relativi moduli software fondamentali. Con l’ausilio dei tre programmi di marcia Controlled Efficiency (“C”), Sport (“S”) e Manuale (“M”), il guidatore può adattare il carattere della vettura, incluso il sound del motore, ai propri gusti e alle esigenze di impiego personali. Nella modalità Controlled Efficiency in tutte le situazioni di marcia sono disponibili bassi regimi abbinati alle marce più alte possibili. Durante la marcia in modalità “C” il cambio sportivo a 7 marce SPEEDSHIFT DCT AMG seleziona sempre la marcia più efficiente per i consumi  e consente quindi di mantenere uno stile di guida attento all’ambiente, a fronte di prestazioni comunque superiori. Tutto questo influisce anche sulla rumorosità.

Il positivo andamento della coppia del motore turbo
a quattro cilindri AMG da 2,0 litri, con una potenza elevata disponibile già ai bassi regimi, favorisce questo tipo di andatura in maniera ottimale. Inoltre, sempre in questa modalità, è attiva la funzione ECO start/stop. Controlled Efficiency significa al tempo stesso cambi marcia confortevoli e una curva “morbida” del  pedale dell’acceleratore per uno stile di guida dolce.  I tempi di innesto in modalità manuale “M” e con il programma Sport “S” raggiungono lo stesso livello sportivo della supersportiva SLS AMG GT. Grazie ad una breve e precisa interruzione dell’accensione e dell’iniezione a pieno carico, i cambi marcia in modalità “M” ed “S” avvengono in modo ancora più veloce, accompagnati da un sound ancora più emozionante. Nella modalità manuale “M”, il cambio sportivo a 7 marce SPEEDSHIFT DCT AMG non scala automaticamente né a pieno carico né con il kickdown , consentendo di sfruttare alla perfezione la notevole capacità di ripresa del motore turbo AMG e di scegliere personalmente gli innesti ottimali con i comandi del cambio al volante. In tutti i programmi di marcia è attiva la funzione di doppietta automatica, con varie caratterizzazioni a seconda della modalità selezionata. Un’ulteriore accorgimento per incrementare il dinamismo e il piacere di guida, ripresa dalla SLS AMG Coupé Black Series, è costituita dal cosiddetto “Programma temporaneo M”, grazie al quale in modalità “C” ed “S” si può attivare il programma di marcia manuale con un semplice tocco del comando “up” o “down”, senza mai dovere staccare le mani dal volante. Il programma temporaneo M consente di apprezzare pienamente le doti di dinamismo e performance della vettura, con l’aggiunta della funzione di kickdown e di passaggi automatici al rapporto superiore al raggiungimento del limite del numero di giri.

La disattivazione del programma temporaneo M e il passaggio al programma attivato per ultimo (“C” od “S”) avviene in modo totalmente automatico, a seconda della situazione di marcia e dello stile di guida. Un discorso a parte va fatto sullo sterzo. Si tratta dello sterzo parametrico sportivo elettromeccanico Dual Pinion AMG, molto efficace per contenere l’esuberanza della coppia motrice del motore turbo, personalmente lo troviamo un po’ troppo morbido, anche se variabile in funzione di una serie di parametri, primo tra tutti la velocità. Si basa sul sistema di servoassistenza specifica AMG in funzione della velocità e su un rapporto di demoltiplicazione costante (14,5 : 1). Il servomotore elettrico è montato sulla scatola dello sterzo al fine di ridurre al minimo gli ingombri.

La gestione è affidata ad una centralina che elabora i dati rilevati dai sensori dell’ESP, tra cui la velocità di marcia, l’angolo di sterzata, l’accelerazione trasversale e gli effetti di sterzatura indotti dal rollio e dalle irregolarità del fondo stradale, per poi calcolare rapidamente le forze che il guidatore deve impartire al volante nelle diverse situazioni di guida, dal parcheggio alla guida veloce in autostrada. Un’ammortizzazione attiva dello sterzo aumenta la sensazione di sicurezza nella marcia veloce su rettilineo. Lo sterzo parametrico sportivo elettromeccanico Dual Pinion AMG consente inoltre diverse funzioni di assistenza allo sterzo, attivate dalla centralina dell’ESP, come: la controsterzata in caso di sovrasterzo della vettura; le correzioni della traiettoria nelle frenate su fondi stradali ad aderenza variabile (µ-split); la compensazione del vento laterale e dell’inclinazione del piano stradale e l’utilizzo del sistema Park Assist (a richiesta). A bordo si respira la stessa sensazione racing che trasmette il motore.

Grazie anche all’impiego di materiali di alta qualità e del menu principale tipico delle vetture AMG sul display centrale. Tramite la pressione di un pulsante sul volante multifunzione, il display centrale fornisce informazioni al guidatore in tre modi: “Warm Up” mostra la temperatura dell’olio motore e dell’acqua di raffreddamento, mentre “Set Up” indica la modalità dell’ESP attualmente attivata e il programma di marcia del cambio selezionato tra “C”, “S” o “M”. Nella voce di menu “RACE” è disponibile la funzione racetimer, con cui il guidatore può registrare i tempi su giro stabiliti nei circuiti automobilistici. L’indicazione permanente della marcia innestata nel programma “M” risulta particolarmente utile con una guida sportiva. Quando ci si avvicina alla fascia rossa, l’indicatore diventa rosso e viene affiancato da un simbolo “up” nello stesso colore, per ricordare la necessità di cambiare marcia. La DRIVE UNIT AMG sulla consolle comprende la leva del cambio automatico con i tasti “C/S/M” per la selezione dei programmi di marcia. Il volante sportivo multifunzione in pelle è dotato di cuciture di contrasto rosse, parte inferiore lievemente appiattita, comandi del cambio neri e impugnatura traforata.

Decisamente appagante nella guida sportiva, soffre un po’ nelle disastrate strade urbane, per via di un assetto molto rigido e di pneumatici con un fianco molto duro e ribassato. Per il resto la vettura è decisamente molto interessante anche in virtù del fatto che viene proposta al mercato italiano ad un prezzo molto interessante di 44.000€, addirittura meno di altri mercati (p.e. il 17% in meno della Germania), proprio per favorire il downsizing dei clienti tipico di questo periodo contingente in Italia.

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