Toyota Celica TS: Test Drive

Telaio sportivo In linea con la filosofia T Sport, per la nuova Toyota Celica T Sport sono state messe a punto tarature specifiche per esaltare le già eccellenti doti di base del telaio Celica, garantendo un comportamento stradale degno delle prestazioni del propulsore. La sospensione anteriore di tipo MacPherson, così come quella a doppio braccio […]

Toyota Celica TS: Test Drive. Cattiva e tagliente, ma anche docile ed elegante. Non fraintendiamo, la Celica TS non è certo una sportiva addomesticata, anzi, è una purosangue pronta a scattare grazie ai 141KW del suo piccolo quattro cilindri da 1.8 litri ma, rispetto alla serie che l’ha preceduta, il modello attuale mette da parte l’aggressività per sposare un design sportivo ma decisamente più sobrio.
Distinguerle è impossibile La linea esterna della Toyota Celica TSport non si discosta molto dalla "normale" 1.8 VVT-i. E' una scelta voluta, determinata dal desiderio di mantenere quel tocco di classe in più che ancora una volta assicura il design così innovativo della Celica, senza eccedere in caratterizzazioni troppo esasperate.
Le differenze che rivelano la presenza di un modello T Sport sono date dal logo specifico e dall'esclusiva colorazione. Per la Celica T Sport sono infatti previste due nuove tonalità metallizzate: grigio piombo e blu-nero mica, in luogo delle precedenti varianti grigio chiaro e nero pieno.
Cambia poco anche dentro All'interno, viene mantenuta la medesima impostazione, sportiva e confortevole, della Celica "base". I sedili sportivi ed il volante a tre razze regolabile in altezza consentono di trovare la posizione di guida più comoda ai guidatori di ogni taglia. I sedili posteriori, il cui accesso è facilitato dal movimento in avanti delle poltrone anteriori reclinabili, mantengono la forma incavata per aumentare lo spazio sopra la testa, e sono abbattibili separatamente per offrire una capacità e una versatilità di carico assolutamente non comuni per un coupé. La strumentazione testimonia le elevate prestazioni della T Sport, con il contagiri che presenta la nuova scala con limite a 8200 giri/min ed il tachimetro tarato fino a 260 km/h. Un ulteriore tocco di sportività è rappresentato dalla sportivissima pedaliera traforata in alluminio, derivata dal mondo delle corse.
La dotazione di serie rimane invariata ed è completissima: alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, retrovisori esterni a comando elettrico, sistema audio con sintonizzatore RDS, lettore di cassette e lettore CD a 6 dischi, climatizzatore automatico con filtro antipolline e molto altro.
Cosa pulsa sotto al cofano Il propulsore VVTL-i è un quattro cilindri 1800cc aspirato, potente e tecnologico, frutto delle esperienze sportive Toyota, come la 24 Ore di Le Mans, la serie CART americana ed oggi la Formula 1, sempre ai massimi livelli mondiali.
192CV a 7800 giri/min, 180Nm di coppia a 6800 e la possibilità di "allungare" fino a 8200 giri/min sono valori notevoli, di quelli fanno tremare anche la concorrenza più agguerrita. Prestazioni così elevate non scaturiscono solamente da un’accurata progettazione, ma si devono anche ad una mirata taratura dell’elettronica che gestisce, tra le altre, l’iniezione elettronica e l’eccezionale sistema di fasatura variabile, VVTL-i, delle 16 valvole.
Accoppiato ad un cambio a 6 marce con rapporti ravvicinati, questo straordinario propulsore spinge la Celica T Sport fino a 225 km/h e le imprime una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7,2 secondi. Questo livello di prestazioni non compromette la sfruttabilità del motore nelle normali condizioni di utilizzo né i consumi. La Celica T Sport consuma infatti solo 8,4 litri/100km - solo 0,7 litri in più della versione equipaggiata del motore 1.8 VVT-i - offrendo prestazioni brillanti anche in città e con un ridotto uso del cambio.

Telaio sportivo In linea con la filosofia T Sport, per la nuova Toyota Celica T Sport sono state messe a punto tarature specifiche per esaltare le già eccellenti doti di base del telaio Celica, garantendo un comportamento stradale degno delle prestazioni del propulsore. La sospensione anteriore di tipo MacPherson, così come quella a doppio braccio trasversale per il retrotreno, è stata rivista realizzando tarature specifiche per ammortizzatori e molle e impiegando barre stabilizzatrici di maggior diametro. I freni sono stati potenziati in funzione dell’aumento delle prestazioni. Anteriormente sono previsti dischi autoventilanti da 15″, posteriormente dischi pieni da 14″. Di serie viene fornito il sistema antibloccaggio ABS abbinato al sistema elettronico di ripartizione della forza frenante EBD a 4 sensori che consente un elevata capacità di controllo in ogni circostanza. Questi accorgimenti assicurano un maggior coinvolgimento al guidatore, secondo quelle che sono le aspettative della clientela più sportiva.
Su strada Dati alla mano, il 1.8 VVTL-i sembrerebbe essere uno di quei propulsori dall’erogazione molto “appuntita”, vista l’altitudine dei picchi di potenza e coppia. In realtà non è così, perché il sistema di fasatura variabile VVTL-i funziona egregiamente e così ci si può concedere il lusso di guidare una scattante “citycar” nel caotico traffico cittadino e “pilotare” una supersportiva quando si può affondare il piede destro. Sembra quasi impossibile, ma la spinta del propulsore è morbida e vellutata ai bassi regimi e rabbiosa e scatenata sopra ai 6000 giri, quando la lancetta del contagiri viene sparata a quota 8200 giri/min! Un propulsore senza dubbio elastico, che trae notevole aiuto anche dalla rapportatura ravvicinata del piacevole cambio a sei rapporti, perfettamente in sintonia con le caratteristiche della curva di coppia del 1.8. Sarà per via delle sue linee da “rapace”, ma la Celica ha dimostrato di apprezzare, e non poco, l’altitudine delle tortuose strada di montagna dove può dimostrare tutto il suo spirito sportivo. Scherzi a parte, la coupè di Casa Toyota si dimostra una vera e propria “mangiacurve”, precisa e stabile durante la percorrenza di una curva ed assolutamente neutra in uscita, con un piacevole e mai esagerato effetto sovrasterzante, a metà curva, ma solo se si decide di rilasciare l’acceleratore. Ottimo il reparto frenante, dotato di ABS ed EBD, potente e decisamente resistente alle sollecitazioni. Niente male i consumi di carburante: in media si percorrono 11,9 km con un litro con una guida normale. E’ quasi inutile segnalare che affondando il piede destro, le cose cambiano…

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- Autore Article URL: https://www.infomotori.com/auto/toyota-celica-ts-test-drive_2370/

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