Cagiva XTRA-Raptor 1000

Design originale, caratteristiche prestazionali e dinamiche da sportiva pura per l’ultima naked nata in casa Cagiva. 105 CV per coprire i 400m con partenza da fermo in meno di 11,6 secondi.

Cagiva XTRA-Raptor 1000. Il nome Xtra-Raptor non poteva essere più azzeccato per l’ultima naked nata in casa Cagiva. Effettivamente le linee, il colore e soprattutto il nome richiamano alla memoria gli uccelli Velociraptor, famigliarmente chiamati Raptor da Spielberg in «Jurassic Park».
Della sorella V-Raptor, della quale è una diretta evoluzione, riprende l’originalissimo design, moltissimi particolari tecnici e la motorizzazione; cambia in maniera radicale il materiale utilizzato per il “vestito”, visto che alla classica plastica verniciata i designer varesini hanno preferito una sportiva e futuristica fibra di carbonio, che conferisce alla “creatura” un aspetto di special postmoderna.
Per aumentare l’altezza da terra e quindi favorire l’angolo di inclinazione in curva, è stato rivisto, lavorando sulla geometria dei leveraggi della sospensione, il retrotreno che rispetto a V-Raptor 2001 è più alto di 30mm. Questa modifica comporta anche una nuova distribuzione dei pesi, ora vicina al 50%-50%, stando ai dati forniti da Cagiva. Il telaio è in traliccio di tubi d’acciaio, le sospensioni sono di alto livello: all’anteriore si fa notare una bellissima forcella Marzocchi con steli da 43mm, che consente ampie possibilità di regolazione di precarico e freno idraulico in estensione e compressione, mentre al posteriore troviamo un nuovo monoammortizzatore marchiato Sachs, ultraregolabile sia in compressione che in estensione. Il motore è il noto bicilindrico Suzuki a V di 90° di 996cc, 4 valvole per cilindro, iniezione elettronica, dotato di ben 77,5kw (105cv) a 8500 giri/min, con coppia massima di 90.3Nm (9,22kgm) a 7000 giri/min, in grado di spingere la Xtra-Raptor sul filo dei 240km/h e di farle coprire i 400m con partenza da fermo in meno di 11,6 secondi.
Le caratteristiche dinamiche e prestazionali sono da sportiva pura, il motore bicilindrico dà il suo massimo lungo le strade di montagna e le piste tortuose, dove la coppia del “pompone” giapponese riesce a “catapultare” da una curva all’altra senza bisogno di ricorrere troppo all’utilizzo del cambio.
Potentissimo l’impianto frenante Brembo:a doppio disco da 298mm, con pinze a 4 pistoncini all’anteriore e monodisco 220mm a pistoncino singolo al posteriore.
La Xtra-Raptor monta un pneumatico 120/70r17 all’anteriore e un 180/50r17 al posteriore, il peso è di 197kg a secco e la capacità del serbatoio è di 15 litri.

ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE