Honda Logica

E se Honda, anche grazie all'esperienza nel settore auto, presentasse a breve una moto ibrida? Noi la vediamo così...

Honda Logica. Una moto ibrida? Abbiamo rivolto questa domanda a Oberdan Bezzi che ci ha tempestivamente realizzato la Honda “Logica”, descritta da lui stesso così come segue. Non un mezzo urbano tipo simil-scooter o un’ibrido “di segmento” bensì una vera e propria naked sportiva e come tale individuabile. La scelta “filosofica” che potrebbe portare a questa scelta è l’attenzione tipicamente orientale ad un life style che non tralasci nessun aspetto del vivere meglio ed anche per veicolare le moto all’interno della tendenza corrente che vuole motori sempre più “verdi”. Per cui, anche chi vuole essere attento all’ambiente e al risparmio, non deve per forza essere costretto a rinunciare al piacere edonistico di un mezzo dalle prestazioni globali di ottima soddisfazione e di bell’aspetto. Per giungere a questo risultato, Honda non ha lesinato, comunque, sul piano strettamente tecnico. La propulsione ibrida scelta ad esempio non si limita a offrire due distinte possibilità di propulsione ma le integra in un sofisticato sistema sinergico che permette di sposare la potenza di un motore termico bicilindrico di 400cc. con lo spunto di quello elettrico. Il sistema “parallelo” integra meccanicamente e elettronicamente i due propulsori che sono quindi in grado di fornire potenza simultaneamente. Il motore a benzina funziona come un normale motore 4T ad iniezione, catalizzato e di buonissime prestazioni; il cambio automatico (con la possibilità di intervento manuale tramite un selettore sequenziale) garantisce la facilità d’uso a chiunque.

Durante il funzionamento il motore termico ” carica” le batterie di quello elettrico annullando quindi il limite della loro capacità (si possono comunque ricaricare tramite una normale presa domestica). A sua volta l’elettrico interviene nelle accelerazioni vivaci supportando con il suo tipico spunto nei primi metri quello termico. Naturalmente è fatta salva la possibilità del ” solo elettrico” per le zone cittadine che non permettono la circolazione ai mezzi inquinanti. Le varie opzioni sono facilmente gestibili tramite un semplice selettore sul manubrio. Anche dal punto di vista ciclistico la Honda “Logica” (questo il nome della moto in italiano, come d’abitudine giapponese) è all’avanguardia. Il telaio completamente in lega leggera consta oltre ai normali fascioni laterali, di una “scatola ” inferiore che oltre a essere parte integrante della struttura è anche il contenitore delle batterie. Di ottima qualità sospensioni (quelle posteriori lavorano a trazione sotto il motore) e freni. Il design moderno non vuole certo avere richiami racing, purtuttavia neanche lontanamente confondersi con veicoli più economici o dall’aspetto utilitario. La “Logica” vuole essere un modello caratterizzante un modo di vita intelligente, ma assolutamente non spartano, per cui il suo prezzo non può essere alla portata di tutti.

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