Il mercato delle 2 ruote tiene ad aprile

Settore in crescita dell’1,7%. Ferme le immatricolazioni (-0,8%). Forte ripresa dei “cinquantini” (+14,2%)

Rincari a 360 gradi nel quotidiano vivere e prezzo del petrolio alle stelle riescono ad abbattere in volo anche i sogni dei centauri più fedeli: così si potrebbe spiegare il calo del mercato delle due ruote in questo inizio 2008. Ma a quanto pare ci sono segni positivi e a darli è il settore degli scooter, mezzo che ha fatto della funzionalità il suo punto di forza. Parliamo di dati Nel mese di aprile sono stati venduti complessivamente 60.132 veicoli a due ruote, circa un migliaio in più dell’anno scorso. Nelle immatricolazioni si arresta l’emorragia di volumi dei mesi precedenti con 48.933 unità, solo 410 in meno dello stesso periodo del 2007. Tale risultato deriva da una conferma degli scooter con 30.637 pezzi e +0,9%, mentre le moto si fermano a 18.296 vendite -3,6 rispetto all’anno scorso. “Cominciano a farsi sentire gli effetti degli incentivi, sia quelli dedicati ai ciclomotori grazie all’accordo con il Ministero dell’Ambiente, sia quelli per i mezzi EURO 3 fino a 400cc, prevalentemente scooter. Questo ci fa ben sperare per l’immediato futuro, nonostante gli indicatori congiunturali siano ancora negativi”, dichiara Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria ANCMA. Il totale delle immatricolazioni dei veicoli superiori ai 50cc + ciclomotori raggiunge nei primi 4 mesi dell’anno 177.702 (-6,1% rispetto all’anno precedente). In particolare, i veicoli immatricolati nello stesso periodo, superiori a 50cc, arrivano a 141.428 unità (-9,1%), di cui 86.086 scooter (-7,8%) e 55.342 moto (-11,1%).

Non si arresta la voglia di maxi scooter oltre 500cc con aumenti considerevoli (1878 pezzi +75%), tengono i 125cc che si possono guidare a 16 anni con la patente A oppure a 18 con la patente B. mentre le cilindrate medio-alte da 300 fino a 500cc restano il segmento che sviluppa i volumi maggiori. Calo a 2 cifre per le cilindrate tra 150 e 250cc (-16,2%). Nel comparto moto prosegue il successo delle oltre 1000cc (+9,2%), tengono le cilindrate intermedie da 650 a 750cc (-0,6%) mentre perdono terreno tutte le altre. La classifica dei modelli più venduti è dominata dalle naked e dalle enduro. In particolare quest’ultimo segmento registra la crescita più significativa +22,9% e testimonia l’interesse per le moto polivalenti che consentono di viaggiare su strada con qualche digressione sugli sterrati. Da segnalare anche il buon andamento delle supermotard + 15,3%, anche se con volumi più contenuti. Le più vendute Per quanto riguarda le moto troviamo al primo posto la Kawasaki Z 750 (3012 unità), seguita dalla BMW R 1200 GS (2570 unità), mentre la medaglia di bronzo viene assegnata alla Honda Hornet 600 (2161 unità). Il mercato degli scooter “cinquantini” vede come protagonista l’Aprilia Scarabeo 50 2T (2557 unità), seguito dal Piaggio Liberty 50 4T (2284 unità), per giungere al terzo posto occupato da Kymco Agilità 50 (1902 unità); gli over 50 – se possiamo chiamarli così – invece vedono al primo posto Yamaha TMAX 500 (8357 unità), al secondo Honda SH 150 (6043 unità) e al terzo Honda SH 300 (5846 unità). Vi proponiamo la lista delle top 100 moto e scooter (dati Confindustria ANCMA):

– kb

Tag:,
ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE