Ultimissime: Aprilia FV2 1200

Il futuro parte da Noale, in attesa della V4 Superbike

Aprilia FV2 1200. Una storia intensa, vissuta sempre al massimo. Tante vittorie, tanti momenti difficili superati con lo spirito di chi mette nel lavoro tutta la sua passione: questo è Aprilia. 31 mondiali vinti nel campionato del Mondo di motociclismo, festeggiati quest’anno con altri 4 allori, pongono la dinamica Casa di Noale nell’Olimpo delle due ruote.

Il prototipo apparso all’EICMA 2007 rappresenta il massimo della tecnologia Aprilia, e fa tesoro delle conoscenze raccolte dalle competizioni di cui sopra. Un manifesto meccanico, questo è Aprilia SV2 1200, con soluzioni pronte ad impreziosire i modelli del futuro prossimo. E qualche tocco prettamente scenografico, com’è lecito aspettarsi da una “show bike”.

Possente
Il cuore pulsante della moto è un bicilindrico a V di 90 gradi da 1.200 cc, a ribadire la strategia di progettare e sviluppare motori, di alta cilindrata e di elevato tasso tecnologico, partendo dalle straordinarie competenze interne. Il bicilindrico, raffreddato a liquido, adotta il Ride by Wire e apre la porta anche al controllo di trazione che, unitamente all’impianto ABS di ultima generazione e al controllo elettronico delle sospensioni, consente al motociclista il massimo della padronanza sulla moto.

Elogio alla leggerezza
Il motore assume una funzione strutturale e da esso si dipana la colonna vertebrale della moto, un telaio portante in carbonio con cassa filtro integrata. La sella è sorretta da una trave in alluminio e da due tiranti in carbonio che si evolvono nel codino, inglobando i gruppi ottici posteriori. All’anteriore la sospensione a quadrilatero ricalca una soluzione già sperimentata nei gran premi su moto Aprilia 250.
Soluzioni avveniristiche che hanno consentito di contenere il peso (meno di 160 kg) e le dimensioni della moto, il tutto a favore della straordinaria maneggevolezza da sempre vanto dei prodotti Aprilia.

Connettività
Su Aprilia FV2 1200 il cruscotto diventa uno strumento multifunzionale, interfacciabile tanto con la rete CAN della moto quanto con il PC. E’ così possibile scaricare i dati telemetrici per valutare le proprie prestazioni, riconfigurare la visualizzazione delle informazioni sul display Matrix, scaricare mappe dal web e visualizzare gli itinerari, integrare un modulo GPRS o GSM per il collegamento a reti di telefonia mobile.

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