I commenti del Team Peugeot Total prima della gara in Canada del WRX

Una squadra davvero motivata a far vedere quanto sia migliorata la 208 WRX Evo

Kenneth HANSEN, Team Manager PEUGEOT Total

“Siamo reduci da 3 giorni di test molto soddisfacenti sul circuito di Riga (Lettonia) con Sébastien e Timmy – 1 giorno e mezzo ciascuno – e da 2 giorni in Francia con Kevin. Le prove di Riga sono state molto positive perché abbiamo potuto lavorare su alcuni parametri che avevamo individuato in Svezia ed è sempre vantaggioso avere un confronto diretto con gli altri concorrenti in una pista del Campionato del Mondo. Credo che abbiamo fatto un passo avanti anche se è sempre difficile pronunciarsi finché non si è davvero in situazione di gara. La partenza è decisiva a Trois-Rivières, perché c’è subito un lunghissimo rettilineo in cui si possono raggiungere velocità superiori ai 200 km/h. È anche una gara in cui la strategia può fare una grande differenza. Non vediamo l’ora di andarci per valutare i reali progressi dell’auto e dei piloti e vedere di che cosa siamo capaci.”

 

Sébastien Loeb, PEUGEOT 208 WRX #9 (francese)

“Anche se la Svezia è stata la prima gara della PEUGEOT 208 WRX EVO, ci aspettavamo un week-end migliore. Non è stato facile, ma è il rallycross! Dopo la Svezia abbiamo avuto i test a Riga che sono andati molto bene. La vettura si comporta bene e ho un ottimo feeling alla guida. Abbiamo lavorato molto sull’assetto, con risultati promettenti. Ovviamente è difficile esprimere un giudizio perché sono solo dei test, ma in Lettonia siamo stati spesso davanti ai concorrenti, e per quel che ne so… è meglio stare davanti che inseguire! L’obiettivo per me in Canada è confermare che abbiamo fatto le scelte giuste e ho la sensazione che possiamo lottare per la vittoria. Comunque, dobbiamo fare ancora progressi nella partenza, un punto cruciale sul circuito canadese, che inizia con uno dei rettilinei più lunghi della stagione. Dobbiamo fare bene in partenza e in accelerazione. L’anno scorso, avevamo poca potenza di motore e spesso ci ritrovavamo dietro alla prima curva. Quest’anno, la gara sarà un buon indicatore di performance con le nostre evoluzioni tecniche, soprattutto a livello di motore. Avremo il responso fra 3 giorni, a Trois-Rivières!”

 

Timmy Hansen, PEUGEOT 208 WRX #21 (svedese)

“In Canada, due anni fa, ho conquistato la mia ultima vittoria nel WRX, e per me Trois-Rivières è legato a bellissimi ricordi e a una enorme motivazione! Nel 2016, ero arrivato 4° nella mia semifinale e quindi non avrei potuto disputare la finale. Ma un concorrente è stato squalificato, sono stato ” ripescato ” per la finale e ho vinto alla fine di una gara pazzesca! La morale della favola è che nel rallycross non devi mai mollare. Sono molto contento delle evoluzioni introdotte sulla PEUGEOT 208 WRX e della competitività che abbiamo già dimostrato in Svezia. Abbiamo compiuto progressi abbastanza in fretta in questa prima uscita in gara, il che evidenzia l’incredibile potenziale della vettura per il futuro. Da allora, abbiamo lavorato sodo per mettere a punto le regolazioni dopo i problemi avuti in Svezia. Adoro il circuito di Trois-Rivières: è una vera pista da rallycross in mezzo alla città con un’atmosfera fantastica. E’ un tracciato molto rapido che richiede un buon motore, e penso che noi l’abbiamo.”

 

Kévin Hansen, PEUGEOT 208 WRX #71 (svedese)

“Il Canada è una gara speciale per me perché lì è iniziata la mia storia con PEUGEOT. Era il 2014 ed ero al volante di una PEUGEOT 208 RX Lites, come pilota ufficiale. Questa tappa ha segnato una svolta decisiva nella mia carriera e nella mia storia personale. Sono consapevole di avere solo 20 anni, eppure ho l’impressione di avere già maturato una grossa esperienza nel rallycross e di conoscere abbastanza bene la pista di Trois-Rivières. E’ un circuito che mi piace molto. In Svezia ho disputato la mia prima gara con la PEUGEOT 208 WRX con le specifiche 2018, una vettura abbastanza diversa da quella che guidavo in precedenza, soprattutto a livello di set-up. La Svezia è stata per me un’occasione per imparare e abbiamo fatto molti progressi. Il mio obiettivo è continuare su questa scia in Canada e sinceramente ho la sensazione che compiamo continui progressi, gara dopo gara.”

 

 

 

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