MotoGP 2012 anteprima GP Qatar

Domenica di Pasqua inizia il Motomondiale 2012 con la gara in notturna a Losail. Ricomincia la caccia a Stoner superfavorito con la Honda RC123V: Pedrosa, Lorenzo e Spies i rivali principali, Rossi e la Ducati devono ancora migliorare

GP Qatar inizio della stagione 2012 di MotoGP
Questo fine settimana si torna a fare sul serio. Dopo i test invernali necessari a team e piloti della MotoGP 2012 per sviluppare le nuove moto con motore 1000 di cilindrata e che hanno sempre visto la Honda RC213V di Casey Stoner davanti a tutte le altre (e di gran lunga), il giorno di Pasqua ritorna il Motomondiale: infatti la prima gara del calendario MotoGP 2012 prevede come ormai da tradizione l’inizio della stagione con il GP di Qatar nella pista di Losail.
Giovedì alle 18 ore locali le prime prove libere con la Moto3 (ex 125), alle 18:55 la Moto2 ed alle 19:55 il turno della MotoGP.

Il circuito di Losail amico di Casey Stoner
E già che i test gli sono andati da Dio, la pista araba è sempre stata sua: infatti dal 2007, anno di debutto del circuito, ha vinto sempre ad eccezione del 2010 quando in sella alla Ducati GP10 cadde ad inizio gara.
Così nel giorno di Pasqua è facile immaginare che i suoi rivali, ad iniziare dal compagno di team Dani Pedrosa, abbiano serie intenzioni di rompere le uova… nel paniera al campione del mondo in carica.
“Dopo i buoni test invernali di Malesia e Spagna, andiamo in Qatar con sensazioni molto positive, anche se c’è ancora del lavoro da fare – commenta Stoner – Gireremo per la prima volta con la nuova moto sulla pista di Losail, così occorrerà dedicare del tempo alla messa a punto per assicurarci la miglior posizione. Qui ho sempre ottenuto ottimi risultati, ma questa è una nuova stagione e ci sono più concorrenti in grado di competere per la vittoria. Sono molto motivato e non vedo l’ora di scendere in posta e lottare per un altro Campionato”.
Ma Pedrosa non vuole essere da meno e deve dimostrare di meritarsi una sella ufficiale nel team Honda nonostante non abbia ancora conquistato un iride: “Ogni anno è diverso e ci possono essere sempre degli ostacoli da superare durante una stagione – commenta lo spagnolo – In passato ho fatto delle belle gare, altre invece sono state difficili, ma gran parte del risultato è determinato da come ti sei preparato durante l’inverno. Quest’anno ho lavorato molto bene, ho avuto un buon precampionato sia a livello di test in moto che di preparazione fisica. Spero che questa volta la fortuna sia dalla mia parte, così da poter fare un buon Campionato. Il Qatar è una tappa importante perché è la prima gara, ma bisogna cercare di minimizzare i rischi. Se non vinci il primo gran premio, puoi sempre vincere il Campionato, mentre un errore può complicar e la stagione. Sono pronto. Guardiamo come andranno le cose ed il livello di ogni pilota”.

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Ducati incognita nel mondiale MotoGP 2012
Poco tempo per il team Ducati MotoGP Team per lo sviluppo della moto. Infatti Valentino Rossi e Nicky Hayden nei test invernali hanno cominciato a lavorare sulla Ducati GP12 che è scesa in pista due mesi fa. Un affiatamento con la nuova Desmosedici che piloti e team proseguiranno nel corso delle prime gare.
Nell’ultima giornata di test a Jerez de la Frontera Rossi è riuscito a dare un colpo di reni accorciando il gap con Stoner portandolo sotto il secondo aumentando il clima di fiducia nel suo team. Ma il nove volte campione del mondo è realista, sa che i migliori sono lontani ma allo stesso tempo è fiducioso per togliersi delle soddisfazioni.
“Durante l’inverno abbiamo lavorato molto e, anche se ad un certo punto avevamo preso una direzione sbagliata, nell’ultimo test abbiamo ritrovato le buone sensazioni della prima uscita con la GP12 – afferma Valentino Rossi – Con quegli assetti, con i quali partiremo in Qatar, sono riuscito ad avere un feedback più “sincero” dalla moto e a guidare meglio. A Losail sarà molto importante lavorare bene nei turni precedenti le qualifiche in modo da arrivare al sabato aumentando passo dopo passo la confidenza, cercando di spremere il massimo possibile dal nostro attuale potenziale. Sono piuttosto realista, so che siamo ancora lontani come tempi e che restano diverse cose da sistemare ma è anche vero che noi, in pista, e i ragazzi a casa, abbiamo una direzione in cui lavorare e dobbiamo fare sempre il massimo possibile. Non stravolgeremo la moto durante la stagione – conclude il pilota italiano – ma cercheremo di progredire un po’ alla volta”
Il suo compagno di team, Nicky Hayden, ha dovuto vedersela anche con un infortunio che ha pagata nei primi test facendogli perdere tempo prezioso per lo sviluppo della sua Ducati GP12 ma, nel corso dei test, il suo feeling con la Desmosedici è via via cresciuto.
“Questa è la mia decima stagione in MotoGP e non vedo l’ora di cominciare – iniza Hayden – Ho una squadra molto solida e penso che quest’anno abbiamo una buona moto. La preparazione alla stagione ovviamente è stata un po’ condizionata dai problemi fisici che ho avuto durante l’inverno ma, a Jerez, mi sono sentito di nuovo vicino al top della forma e ho potuto spingere forte per molti giri di seguito. La gara del Qatar sembra diversa dalle altre perché si corre di notte ma è una sensazione che noi proviamo solo nei primi giri perché, dopo poche curve, pensiamo ad andare e basta. Non cambia molto dal punto di vista delle traiettorie e del set-up della moto anche se, da una certa ora in poi, si deve prestare attenzione all’umidità che si forma sull’asfalto, specialmente alla curva 2. Mi piacerebbe essere arrivato alla prima gara più vicino al top ma spero comunque di fare dei progressi in questo week-end. Finora – termina Kentuky Kid – praticamente è come se avessi girato da solo, e sarà bello confrontarsi invece con gli altri in gara e vedere dove siamo”.
Il team manager Vittoriano Guareschi guarda quello che di buono è stato fatto finora da piloti e staff tecnico sulla GP12: “E’ stato un inverno di duro lavoro, con un grande impegno da parte di Ducati e di tutti i ragazzi del Reparto Corse. In pista nemmeno Valentino e Nicky si sono risparmiati e, nonostante qualche momento difficile durante l’inverno, che penso si possa mettere in conto quando si lavora a questi ritmi, arriviamo in Qatar con una base discreta. E’ un punto di partenza, anzi una delle tappe del percorso che stiamo facendo. Sappiamo che ce ne sono altre davanti a noi, le abbiamo pianificate,  e le gare come sempre ci daranno delle risposte più precise rispetto ai test. Anche se la nostra priorità sarà lavorare in funzione della domenica per mettere Vale e Nicky nelle migliori condizioni possibili, sono sicuro che otterremo anche informazioni importanti per continuare a migliorare la nostra moto”.

Yamaha pronta per il mondiale MotoGP 2012
Il principale rivale di Casey  Stoner però è Jorge Lorenzo. Il maiorchino è andato forte nei test soprattutto ha impressionato nelle simulazioni di gara dove ha dimostrato un ottimo passo.
“Sono davvero felice perché la simulazione di gara ha dato riscontri positivi. A livello generale siamo molto soddisfatti, e non si tratta solo di me visti i risultati messi a referto da Ben (Spies), Cal (Crutchlow) e Andrea (Dovizioso). C’è ancora qualche dettaglio da sistemare in frenata, che una volta risolto potrebbe farci guadagnare qualche ulteriore decimo”.
In chat su Eurosport Spagna poi Lorenzo dice si sentirsi “più forte che mai. Ormai ho più esperienza, è il mio quinto anno in MotoGP, sono già stato campione e la pressione non mi è nuova. Anche fisicamente sto meglio perché mi hanno allenato come un toro, sono molto molto forte.
Sono entusiasta di correre finalmente e vedere come siamo rispetto ai nostri rivali. Qatar è stata una buona gara per noi l’anno scorso, ma credo che in questa stagione abbiamo una moto leggermente più competitiva, quindi mi auguro di fare meglio. A causa del mio infortunio alla mano è passato molto tempo dalla mia ultima gara quindi sono davvero eccitato per domenica. Mi sono allenato molto per questa stagione, mi sento molto bene e molto soddisfatto della moto “.
Atteso anche Ben Spies al terzo anno di MotoGP dopo il 6° posto dell’esordio ed il 5° del 2011. Con i motori 1000 l’americano potrebbe avere un feeling maggiore con la M1. I test sono andati bene e lui si è ritenuto soddisfatto del livello di competitività raggiunto. “Finalmente! I test dopo un po’, quindi sono felice che si cominci. Abbiamo lavorato molto duramente durante l’inverno, gli ingegneri Yamaha hanno fatto un ottimo lavoro quindi abbiamo una moto abbastanza buona per questo fine settimana. Giovedì cercheremo subito il miglior set up e il miglior feeling. È sempre speciale correre di notte sotto le luci, daremo il 100% per fare spettacolo!”

Novità CRT per la MotoGP 2012
Oltre alla nuova cilindrata, un’altra novità che riguarda la classe regina è quella del debutto di una nuova tipologia di moto: la CRT, acronimo di Claiming Rules Teams.
Si tratta di team privati che possono avvalersi di un regolamento differente e più permissivo che consente loro di partecipare con moto prototipi ma non costruite dai soliti costruttori con motori derivati dalla produzione in serie. Questa specie di misto tra MotoGP e SBK permette ai privati di utilizzate 12 motori (anziché i 6 consentiti ai team ufficiali e satellite) nell’arco della stagione e di avere un serbatoio da 24 litri di capacità (invece di 21).

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