WRC Portogallo 2018: tre C3 WRC schierate dal team Citroën.

WRC Portogallo 2018: tre C3 WRC schierate dal team Citroën. - Foto  di

Il Portogallo: l'entusiasmo del pubblico e la bellezza delle speciali.

Per il Rally del Portogallo, prima prova europea della stagione 2018, Citroën Total Abu Dhabi WRT schiererà tre C3 WRC, rispettivamente per Kris Meeke – Paul Nagle, Craig Breen – Scott Martin e Mads Ostberg – Torstein Eriksen: tre equipaggi con caratteristiche diverse che contribuiranno ad esaltare   i colori del team.
Il Portogallo, prova di spicco del campionato del mondo, è uno dei rally che i piloti sognano di aggiungere un giorno al loro palmares, sia per il grande entusiasmo del pubblico sia per la bellezza delle speciali, come sanno bene Kris Meeke, trionfatore nel 2016, e Mads Ostberg, vincitore nel 2012, quando il rally si svolgeva nell’Algarve. E sicuramente Craig Breen punta a imitarli .  Con queste tre coppie di piloti, dalle grandi qualità, Citroën Total Abu Dhabi WRT si prepara all’entusiasmante sesto appuntamento della stagione. Dopo aver lottato a lungo nelle prime posizioni nella scorsa edizione, Kris Meeke ha già dimostrato quest’anno di sentirsi a proprio agio su terra. Dopo il terzo posto in Messico, ha mancato il gradino più basso del podio in Argentina a causa di una foratura. Ma ora vuole salire sul podio, contando anche sulla recente modifica apportata all’assale posteriore della C3 WRC. Craig Breen, con il promettente quinto posto dello scorso anno sulla PS a nord di Porto e lo scratch ottenuto dopo una lotta serrata il venerdì, è deciso ad alzare la posta. L’interessante decima posizione che lo aspetta alla partenza del primo giorno rappresenta una buona premessa per il proseguo della sua gara. Mads Ostberg, rientrato nel team dopo aver provato la C3 WRC in Svezia, con un incoraggiante sesto posto, vanta l’esperienza e la regolarità necessarie a fare bene e partirà dodicesimo il primo giorno.
Prima di affrontare domenica la celebre gobba di Fafe, posizionata poco prima dell’arrivo e che suscita puntualmente l’entusiasmo della folla, occorre superare tutta una serie di tratti cronometrati.  Crono dal fondo instabile, che formano solchi sempre più profondi man mano che passano le auto, e che possono riservare qualche sorpresa, in particolare al secondo passaggio.
Con un percorso invariato rispetto al 2017, gli habitué del campionato possono contare in generale su una conoscenza del terreno simile e ciò renderà la bagarre ancora più interessante!

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