WRC2 di Finlandia: alto potenziale della Citroën C3 R5

WRC2 di Finlandia: alto potenziale della Citroën C3 R5 - Foto  di

Tempi molto promettenti registrati da Stéphane Lefebvre.

Stéphane Lefebvre e Gabin Moreau hanno fatto registrare tempi molto promettenti, mostrando il potenziale della C3 R5 su una prova unica nel suo genere, chiudendo al tredicesimo posto del WRC2. Nono posto, invece, per Simone Tempestini e Sergiu Itu, costretti a passare al Rally 2 come i compagni di squadra per un’uscita di strada.

Spesso servono diverse partecipazioni a questo rally così sui generis per imparare a gestirne tutte le caratteristiche. L’edizione 2018 si è dimostrata ancora una volta all’altezza della sua reputazione. Dopo essere finito su un argine uscendo da un incrocio, Stéphane Lefebvre ha perso parte dell’assale posteriore nella PS 2, ed è stato costretto a passare al Rally 2 per poter riprendere la gara il sabato. Il ventiseienne francese ha quindi cercato di riprendere il controllo della situazione e di effettuare una sessione di prove “sul campo”, trovando gradualmente il ritmo giusto. Alla seconda crono della giornata, ha ottenuto un sesto posto in WRC2 (+ 6”2 su 14,90 km) lottando con piloti di casa particolarmente agguerriti, per poi aumentare il ritmo e chiudere al secondo posto la PS di Kakaristo, a soli 7”3 di distacco su ventiquattro chilometri. Una speciale che non è altro che la versione moderna della leggendaria e temutissima Ouninpohja, dove ha dimostrato ancora una volta tutte le potenzialità della C3 R5 su un terreno che affrontava per la prima volta. Stéphane Lefebvre ha continuato la gara cercando di acquisire insegnamenti preziosi per il futuro, realizzando tempi molto promettenti e chiudendo in tredicesima posizione del WRC2.

Per il secondo rally con la C3 R5 dopo l’esperienza della Sardegna, Simone Tempestini, vincitore di Citroën Ultimate Challenge 2017, ha acquistato man mano sempre più sicurezza su queste strade ultra veloci, siglando un sesto tempo nella PS 9, prima di uscire sfortunatamente di strada nella PS 14 di sabato. Gli ingegneri e i meccanici di Citroën hanno fatto un piccolo miracolo lavorando fino a tarda notte, consentendogli di tornare in gara la domenica e chiudere al nono posto del WRC2

 Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing «Anche se ci siamo preparati bene con tre giorni di prove, la gara è sempre tutta un’altra storia, e questo week-end ce l’ha confermato. Abbiamo ancora del lavoro da fare su questo fondo così particolare ma i tempi sono ancora una volta molto promettenti per le future prestazioni della vettura».

Stéphane Lefebvre «Ovviamente è davvero un peccato che il week-end sia stato compromesso nelle fasi iniziali della gara, con il passaggio al Rally 2. Da quel momento in poi, è stato difficile dare il massimo, anche se avevo un buon feeling con l’auto. Però siamo anche riusciti a dimostrare di poter fare molto bene e abbiamo lavorato per il futuro».

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