Yamaha YZR M1 MotoGP 2012

Svelate sia le M1 ufficiali del team Yamaha Racing di Jorge Lorenzo e Ben Spies che quelle del Monster Tech 3 di Andrea Dovizioso e Cal Cructchlow

Yamaha YZR M1 MotoGP 2012 in livrea ufficiale
Nei test di MotoGP di Sepang le Yamaha YZR M1 2012 sono sempre scese in pista con la carena in carbonio. Alla viglia degli ultimi test ufficiali di MotoGP a Jerez, il colosso giapponese ha svelato le carene ufficiali delle sue moto, sia del Yamaha Racing Team, quello ufficiale con Jorge Lorenzo e Ben Spies, sia del team satellite Yamaha Monster Tech 3 di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow.
Dopo gli ultimi test in programma in Spagna da venerdì 23 a domenica 25 marzo si parte con il campionato del mondo velocità: il calendario gare MotoGP 2012 definitivo prevede la gara di apertura a Losail l’8 aprile per il GP di Qatar.

Jorge Lorenzo pronto per affrontare la nuova stagione di MotoGP
Jorge Lorenzo non ha corso le ultime tre gare della scorsa stagione a causa di un infortunio al dito. “Quando sono rientrato non è stato facile, ma fortunatamente poi si è rivelato più semplice del previsto, visto che nei primi due test le cose sono andate nella direzione sperata – dice il campione del mondo 2010 – Vista la vicinanza con i tempi della parte alta della classifica, probabilmetne questa è stata la miglior fase prestagionale della mia carriera MotoGP. L’infortunio non ha influito sul mio stile di guida, e non ho nessun problema nell’afferrare la frizione con la mano. La 1000cc è dotata di maggior potenza ed accelerazione, quindi è necessaria una buona quantità di energia per controllare la moto. Aumenta anche il peso, ma dall’altro lato per noi è più facile da guidare, soprattutto in fase di accelerazione perché abbiamo più stabilità e quindi la moto si muove decisamente meno”.
Vedremo come se la caverà quest’anno con un potenziale concorrente nello stesso box, Ben Spies, in merito al quale dice: “Credo possa essere considerato come uno dei candidati al titolo mondiale”. Riguardo al suo futuro in MotoGP, Lorenzo pare senza dubbi: “La mia prima opzione è Yamaha. Vorrei chiudere la mia carriera qui: se quest’anno la moto sarà competitiva, non vedo grosse ragioni per le quali cambiare scuderia”.

Ben Spies parla della stagione MotoGP 2012
Cambia la cilindrata quest’anno per le MotoGP e, forse, Ben Spies può essere avvantaggiato visto che viene dalle Superbike.
”La 1000cc la sento più adatta a me che la 800cc, e lo stesso vale per il mio stile di guida – ha detto Spies – La corporatura, la maggior stabilità della moto e i cavalli extra aiutano. Yamaha ha svolto un lavoro fantastico mettendoci a disposizione un buon pacchetto base. I test prestagionali stanno andando bene: tempi veloci e nulla di cui lamentarsi! Ritengo che gli ingegneri Yamaha abbiano lavorato davvero bene, e a Sepang siamo anche riusciti a testare parti nuove. Abbiamo trovato buone soluzioni su diversi aspetti nell’elettronica e nel motore. Ora ci aspetta l’ultimo test ufficiale, dove ne approfitteremo per sperimentare cose nuove e prepararci al meglio per il primo appuntamento in calendario”.
Parlando della sua M1, Elboxw dice: “La M1 2012 è ben bilanciata, un po’ come lo era la 800 cc, ma questa volta con dei miglioramenti nei punti dove non brillavamo. Il bilanciamento del prototipo è la chiave principale, e ora non ci sono aree più forti delle altre ma semplicemente non esistono più punti deboli. Questa è la moto giusta per affrontare il Campionato per tutta la sua durata”.

Nuova livrea anche per la Yamaha YZR M1 del team satellite Yamaha Monster Tech 3
Insieme alla moto ufficiale è stata svelata anche quella del team satellite Yamaha Monster Tech 3 di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow.
I test pre-mondiale hanno dimostrato le potenzialità della M1 semi ufficiale piazzandosi anche davanti quelle ufficiali. Andrea Dovizioso è partito con il deficit della spalla infortunata a gennaio ma appena ripresosi è tornato a girare come sa fare.
“Questa è una stagione importante per me e non vedo l’ora di cominciare il campionato dopo un lungo inverno, durante il quale la Yamaha ha fatto un ottimo lavoro sulla nuova YZR-M1 – ha esordito il Dovi – Credo che saremo molto competitivi, perché ho trovato subito un buon feeling con la moto nell’ultimo test a Sepang ma è del tutto nuova e devo ancora capirla fino in fondo e sfrutteremo questi ultimi test di Jerez. Le potenzialità ci sono e tante e sono molto fiducioso per questa stagione, ma il nostro vero potenziale potremmo vederlo solo alla prima gara in Qatar.
Sono molto motivato
– conclude il pilota di Forlì – dopo aver concluso la scorsa stagione al terzo posto, ma ci sono molti piloti forti da battere”.
La cilindrata da 1000 cm3, come per Spies, potrebbe favorire anche l’altro ex SBK, Cal Crutchlow, apparso anche lui a suo agio sulla nuova M1 da litro.
“Il 2012 è la mia seconda stagione in MotoGP – inizia il pilota inglese – e non vedo di iniziare. Il team ha lavorato sodo durante l’inverno e ha fatto un fantastico lavoro per preparare la nuova YZR -M1. Ma lo sviluppo non finisce mai e so che stanno ancora lavorando duro e per questo sono convinto che saprò essere competitivo quest’anno grazie al loro supporto.
Ho imparato molte cose dopo il primo anno ma, nonostante abbia meno esperienza dei miei rivali, il mio obiettivo è quello di essere più vicino a loro. E ho già dimostrato nei test che la moto con la cilindrata di 1000 cm3 si abbina al mio stile di guida. Il livello è molto alto, ma se potrò essere vicino alle Yamaha ufficiali allora sarà molto contento”
.

Specifiche tecniche della Yamaha YZR M1
Motore: 1000 cc raffreddato a liquido, quattro cilindri in linea 4 cilindri
Telaio: alluminio doppio trave, forcellone in alluminio
Cambio: sei marce
Cerchi: forgiati in magnesio 16,5”
Freni: Brembo doppio disco anteriore da 320 mm, due pinze a quattro pistoncini. Disco singolo al posteriore a due pistonici
Potenza: 240 CV (176 kW)
Sospensioni: forcella anteriore a steli rovesciati Öhlins, ammortizzatore posteriore Öhlins, entrambe regolabili in pre-carico e compressione
Gomme: Bridgestone, 16,5”
Peso a secco: 57 kg

ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE