Alfa Romeo Tipo 33/2 Daytona a Imola per il Motor Legend Festival 2018

FCA Heritage porta a Imola, in occasione del Motor Legend Festival 2018, una splendida Alfa Romeo Tipo 33/2 Daytona. Un modello di rara bellezza di un'importanza storica notevole.

Dal 20 al 22 aprile l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà il Motor Legend Festival 2018, un evento dedicato alla storia del motorsport ambientato in una location simbolo di emozioni a motore. Grande protagonista FCA Heritage, diramazione creata nel 2015 per lo sviluppo di servizi destinati a proprietari e amanti di Alfa Romeo, Fiat, Lancia e  Abarth. Nel sito dedicato (fcaheritage.com) troviamo alcune sezioni rinnovate dedicate a servizi al consumatore, oltre ad un vero e proprio Store dove viene presentata una selezione di prodotti di merchandising dal sapore vintage, per arrivare fino al kit per la cura dell’auto.

Gli spettatori del Motor Legend Festival di quest’anno avranno l’occasione di ammirare in pista uno dei gioielli più particolari della collezione FCA Heritage, un’autentica leggenda della nicchia automobilistica: l’Alfa Romeo Tipo 33/2 Daytona. Vettura da competizione che ha partecipato principalmente al campionato sport prototipi, alle cronoscalate e al campionato CanAm, portando a casa risultati prestigiosi nel 1968 anche alla “500 km” di Imola con Teodoro Zoccoli e Nino Vaccarella. Presenza che attesta l’attenzione da parte di FCA al mondo delle auto storiche e agli eventi che valorizzano la tradizione sportiva.

Alfa Romeo Tipo 33/2 Daytona (1968)

Alfa Romeo 33 Daytona Motore


Il suo debutto
lo fa nell’anno delle rivoluzioni ma il suo concepimento risale a tre anni prima, nel 1965 arriva il primo esemplare di Tipo 33 con un telaio di ispirazione aeronautica, la cui struttura centrale è formata da grandi tubi disposti ad H asimmetrica comprendenti i serbatoi di benzina. Dopo diverse sperimentazioni riguardo il motore, viene elaborato un v8 di due litri alimentato ad iniezione con pompa meccanica a doppia accensione, fornendo una potenza erogata di 270 CV.

A seconda della configurazione aerodinamica la velocità massima varia dai 260 ai 300 km/h. Nel 1968 avviene l’evoluzione della vettura carrozzata da Franco Scaglione. Alla 24 Ore di Daytona conquista il primo posto precedendo altre due vetture gemelle conquistando il podio rigorosamente capeggiato da questo modello. Questo straordinario risultato fece sì che la “33” venisse riconosciuta con il nomignolo di “Daytona”. Anno che ha fece portare alla casa del Portello quindici vittorie assolute e sei di categoria.

Insomma, una vettura che ha subito un lungo e complesso periodo di gestazione prevalentemente dovuto al telaio innovativo ma che ha regalato molte soddisfazioni, riportando Alfa Romeo tra i nomi di punta nella produzione di autovetture da competizione.

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