Dacia Sandero – Long Test Drive

Prova su strada La Dacia Sandero si è rivelata una compagna sincera ed affidabile nella quotidinana battaglia contro il traffico urbano. Estetica gradevole, non particolarmente originale, che ricorda abbastanza chiaramente la cugina Renault Clio, da cui peraltro eredita gran parte dei componenti. Abitabilità abbondante sia anteriormente che posteriormente. L’impatto visivo degli interni è più che […]

Prova su strada La Dacia Sandero si è rivelata una compagna sincera ed affidabile nella quotidinana battaglia contro il traffico urbano. Estetica gradevole, non particolarmente originale, che ricorda abbastanza chiaramente la cugina Renault Clio, da cui peraltro eredita gran parte dei componenti. Abitabilità abbondante sia anteriormente che posteriormente. L’impatto visivo degli interni è più che buono, con sedili solo parzialmente regolabili (sulle versioni provate); si ha la sensazione che la qualità sia di buon livello e non scadente. La plancia è piacevole e l’ergonomia più che soddisfacente. Una volta in movimento si apprezzano la regolarità di funzionamento, con una distribuzione della coppia equilibrata a tutti i regimi. E’ necessario passare al rapporto inferiore quando la strada cambia pendenza e si fa più impegnativa. La disponibilità di potenza è comunque sempre buona, tanto che si rileva anche una certa vivacità spingendosi a regimi prossimi alla coppia massima; questo però a discapito della rumorosità che aumenta decisamente. Il cambio svolge il suo compito con diligenza, non è particolarmente duro negli innesti, e si trovano con facilità i rapporti che servono. In frenata il comportamento della Sandero è sempre prevedibile, grazie alla bontà dell’impianto misto dischi/tamburo e all’ABS Bosch 8.1 con ripartitore di frenata, che trasmettono la necessaria sicurezza. Anche sotto sforzo, gli spazi d’arresto della compatta low cost si sono rivelati sempre all’altezza delle aspettative. Il peso contenuto della vettura aiuta certamente a ridurre gli spazi d’arresto, nonostante la natura mista dell’impianto. La massa contenuta è determinante anche in salita, dove il collaudato 1.6 MPI spinge sicuro e costante senza tentennamenti di sorta. Dacia Sandero si è rivelata una valida proposta nell’ambito delle “low-cost” del segmento B, proponendosi, in un contesto economico non particolarmente positivo, con un rapporto qualità/prezzo decisamente vantaggioso. Un aspetto fondamentale per chi non ha esigenze di immagine e disedera una vettura semplice e robusta, da sfruttare tutti i giorni.

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