Infiniti FX 50 AT: prova su strada del potente crossover di lusso

L'Infiniti FX è un salotto viaggiante, potente e comodo. Un abbinamento di potenza, comfort e design muscoloso con un ricca dotazione e dalle prestazioni esaltanti

Infiniti FX: potenza e comfort sono un lusso
In un’auto il matrimonio di potenza, comodità e fascino. È il crossover Infiniti FX, Non un crossover come tutti né un crossover per tutti visto che il suo listino prezzi parte da 61.200 euro (la FX30d AT), mentre la FX 50 AT che abbiamo avuto in prova parte da 80.250 euro, ma per dotazioni di serie e caratteristiche di guida, basta poco a capire che sono più che giustificati (guarda il listino della Infiniti FX e confrontala con altri suv).

Design di Infiniti FX: muscoli e fascino
Il capostipite dei crossover Infiniti ha un design prorompente: le sue dimensioni dichiarano che vuole tutto, e senza compromessi. Imponente griglia anteriore, passo lungo e cofano ampio: dal suo primo impatto (visivo,sia chiaro!) l’FX incarna il carisma di una macchina sportiva unito alla salda padronanza di sé tipico di una sport utility.
Ma la Infinti FX non impressiona solo per il suo aspetto perché sa essere anche funzionale. Per esempio le prese d’aria, oltre a renderne aggressivo il look, migliorano le prestazioni della vettura riducendo la portanza anteriore, che a sua volta ottimizza la trazione e l’accelerazione.
L’FX è anche una di quelle dure, nel senso che grazie alla speciale vernice autoriparante (Scratch Shield), si ripara dai graffi superficiali quando è esposta al calore. In questo modo l’FX conserva la brillantezza del suo colore anche dopo che le vernici “rivali” hanno perso il loro splendore. Questa speciale vernice mostra fino a cinque volte meno graffi delle vernici convenzionali. Se qualcuno si chiedesse dove va a spendere i soldi quando compra una FX, questa è una delle risposte.
I cerchi in lega da 20” contribuisce a completare l’aspetto accattivante, ma volendo si può optare anche per quelli da 21” ed un assetto ribassato, se proprio si vuole fare impressione. Ma entrambe le dotazioni completano quell’impressione di grazia e potenza, esaltata dai fari adattivi con proiettori anteriori bi-Xeno con sistema adattivo (AFS – Adaptive Front-lighting System). Questi sono in grado di ruotare a destra e a sinistra a seconda dell’angolo di sterzata e della velocità del veicolo, offrendo una migliore visibilità notturna sulle strade tortuose e nelle manovre di svolta.

A bordo della Infiniti FX
Una volta seduti all’interno della FX si ha la sensazione di essere al centro del pianeta: posizione rialzata, seduta comoda sul sedile in pelle morbida ed ogni informazione e comando della ricca strumentazione a vista d’occhio ed a portata di mano. La disposizione ergonomica degli strumenti infatti rende i comandi più intuitivi.
Dai sedili generosamente imbottiti ai rivestimenti in pelle trapuntata con inserti in legno d’acero rosso, ogni dotazione interna dell’FX è stata concepita per offrire un assoluto benessere e conferire una sensazione di lusso. Grazie al sistema di memorizzazione a 10 regolazioni, è possibile registrare la posizione del sedile del conducente, ma anche quella del volante e degli specchietti esterni. Le impostazioni personali preselezionate potranno essere richiamate sfiorando semplicemente un pulsante. Il sedile sportivo del conducente è dotato di estensione per le cosce ed imbottiture regolabili, mentre le bocchette di areazione dei due sedili anteriori dirigono l’aria direttamente lungo il corpo, garantendo un raffreddamento o un riscaldamento ottimale.
Come per la parte esterna, anche gli interni di Infiniti FX è una combinazione esclusiva di comfort, stile e una molteplicità di dettagli pratici, come per esempio le levette in magnesio agli inserti in acero, vera celebrazione della cultura di guida che non ti aspetti.
Al posteriore, i sedili reclinabili permettono di ricavare più spazio di carico in un attimo: i due sedili posteriori si possono piegare singolarmente o insieme, formando una zona di carico completamente piana. Gli schienali ritornano alla posizione eretta semplicemente toccando un pulsante.
L’illuminazione elettroluminescente Fine Vision sul quadro strumenti visualizza sette funzioni e venti schermate sulle quali risultano chiaramente visibili tutte le informazioni importanti, anche in condizioni di ridotta luminosità. Forse c’è un po’ troppo ed è necessario passare un po’ di tempo a leggersi il manuale delle informazioni per imparare bene segnali e pulsanti, oltre a fare molta pratica, magari all’inizio da fermo.

Infiniti FX imbottita di tecnologia
Un’altra parte del costo della Infiniti FX va in tecnologia, visto che a bordo del crossover nippo-francese non manca di certo così musica, indicazioni stradali, punti di interesse… qualunque cosa necessitiamo è a disposizione grazie al nuovo sistema di informazione e intrattenimento Infiniti Connectiviti.
Viaggiando i punti di interesse delle 20 città europee più importanti sono visualizzate in 3D con grafiche piuttosto chiare e si può contare anche sulla Guida Michelin che offre informazioni sulle attrazioni locali.
La Infiniti FX diventa poi quel salotto viaggiante ideale per ascoltare la propria musica preferita. Peccato solo che non ci si possa mettere in ciabatte. Grazie all’Infiniti Music Box da 10 GB, si possono memorizza fino a 300 CD oppure si può collegare il proprio lettore mp3 e gestire tutta la musica con l’Infiniti Controller, il display touch screen o i tasti sul volante. Il tutto impreziosito dal Bose Premium Sound System.
Si può contare sulla connettività Bluetooth se vogliamo trasmettere la musica in streaming o usare i contatti del telefono cellulare, mentre il riconoscimento vocale offre un accesso completo in vivavoce per telefonate più sicure e ci mette in salvo da multe e decurtazione di punti dalla patente.
Se vi lamentate delle esagerate dimensioni del mezzo e non sapreste come parcheggiare, niente paura perché ci vengono incontro le telecamere anteriori, posteriori e laterali per agevolare le manovre di parcheggio. Il sistema AVM (Around View Monitor) mostra cosa c’è intorno al tuo FX, grazie ad una ripresa panoramica. In tal modo, si ha sempre sott’occhio la distanza che ci separa da un veicolo o da un ostacolo. Ma esiste un aspetto che è già piuttosto evidente: l’FX offre una nuova generazione di comfort di guida: il monitor posteriore (di serie) utilizza una discreta telecamera a colori montata sul retro, in grado di visualizzare sullo schermo del sistema informativo l’area immediatamente dietro al veicolo. Il monitor è inoltre dotato di display interattivi per assisterti durante le fasi di retromarcia.

Alcuni sistemi di  sicurezza sulla Infiniti FX
La tecnologia viene utilizzata anche per motivi di sicurezza. Così grazie all’Intelligent Cruise Control (ICC) si può sapere se la velocità del veicolo che ci precede si riduce all’improvviso, attraverso segnali acustici e visivi. Nel caso, il sistema sistema di assistenza intelligente della frenata (IBA – Intelligent Brake Assist) rallenterà automaticamente l’FX fino a quando non si è ripresa la distanza ottimale. In situazioni di traffico rallentato, il mantenimento a bassa velocità (LSF – Low Speed Following) frena l’FX in maniera mirata per mantenere la distanza dal veicolo che ci precede.
A seconda degli optional e della versione, alcune Infiniti sono dotate di un sistema che previene la deviazione accidentale dalla corsia (LDP – Lane Departure Prevention). Attraverso una telecamera di controllo, il sistema rileva un eventuale cambio di direzione del veicolo fuori dalla corsia, segnalato da un avviso sonoro e luminoso sul quadro di bordo. Se lo spostamento dovesse protrarsi, il sistema provvederà ad attivare dolcemente i freni sul lato opposto in modo da correggere la traiettoria.
Ovviamente, è bene precisare che questi sistemi non sono progettati per prevenire collisioni o per agire come dispositivi di avvertimento. Essi non fanno fermare il veicolo automaticamente ed il mancato uso dei freni può provocare un incidente: quindi, rimanete sempre attenti al volante e non fatevi distrarre (troppo) dall’abitacolo dell’FX.

Al voltante della Infinti FX
Abbiamo parlato dello stile e dell’aggressività espressi dalla FX. Ora passiamo alla sostanza e cioè alla prestazioni. Che è in piena armonia con il suo aspetto.
Quindi una volta accomodati (mai parola fu più adatta) all’interno dell’abitacolo della FX, si parte. Detto della visuale che si gode dalla posizione di guida privilegiata (in tutti i sensi), nonostante l’assetto notevolmente rialzato, il rollio è più che tollerabile, grazie anche ad una carreggiata abbondante dimostrando un controllo più che sicuro.
Lo smorzamento continuo adattivo (CDC – Adaptive Continuous Damping Control) sfrutta sofisticati sensori per controllare la velocità delle ruote e l’accelerazione laterale per una manovrabilità estremamente precisa, in particolare nelle curve strette. Il programma elettronico di stabilità (ESP – Electronic Stability Programme) monitora costantemente lo sterzo e la frenata ed è in grado di gestire i cambi improvvisi di direzione, mentre lo sterzo attivo posteriore (RAS – Rear Active Steer) ottimizza l’angolo di sterzata sulle ruote posteriori.
Abbiamo provato la Infiniti FX sia sul fondo stradale bagnato (grazie a questa stagione particolarmente umida) che su un leggero sterrato e l’aderenza in fase di accelerazione è garantita dal sistema di controllo della trazione (TCS – Traction Control System). Addirittura esagerato, ogni tanto vorremmo sentire la sensazione di perdita di controllo, ma la mole dell’FX è troppa per lasciarla andare. Meglio così!
Inoltre l’FX conta sulla trazione integrale intelligente (AWD – All Wheel Drive) grazie alla quale è possibile guidare in tutta sicurezza. Il sistema si adatta alla strada per distribuire coppia e potenza alle ruote a seconda della necessità.
Solo dopo un po’ ci rendiamo conto che siamo al volante di un V8 di 5 litri da 390 CV e e 500 Nm, quando dalle pendici di colli saliamo la strada a tornanti. La mole imponente da 2.120 kg sale con insospettabile agilità lungo i tornanti che ci portano alla meta.
E quando ci siamo, quasi ci dispiace dover scendere. Ci viene quasi da recriminare che non si possa avere una sala da pranzo. Ma è meglio così, si rischierebbe di rovinare la pelle che riveste l’abitacolo!

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