Prova Volkswagen Tiguan 2018: il SUV comodo, spazioso e veloce

Volkswagen Tiguan è una delle auto più riuscite del suo segmento. Comoda, ben piantata a terra e parca nei consumi, è una di quelle vetture che dopo due settimane di test consiglieresti agli amici. Ecco perché

La nuova Volkswagen Tiguan è il centro di gravità permanente attorno al quale ruotano i SUV/Crossover di medie dimensioni. Lo straordinario bilanciamento della vettura nelle diverse caratteristiche che definiscono un’automobile rende la Tiguan una scommessa sicura. Forse non sarà mai eccezionale in qualcosa, ma è davvero brava in tutto, proprio come quelle persone che ci restano nel cuore.

Detto questo va anche precisato che, per farci scrivere questa prova, Volkswagen non ha stanziato alcun budget: l’auto ci è semplicemente piaciuta. Abbiamo provato l’1.6 TDI da 116CV, un motore che solo dieci anni fa sarebbe stato da considerare sottodimensionato. Ecco come questo turbo a gasolio ha saputo venire incontro alle nostre aspettative.

C’erano due bambini al parco

Volkswagen Tiguan 2018 Recensione

Davvero riuscito il gioco di linee e proporzioni tra griglia del radiatore e fascia centrale capaci di restituire una raffinatezza per nulla ostentata ad uno sguardo d’insieme

Parco giochi, cinque del pomeriggio. Due bambini giocano con degli animaletti in plastica, ne hanno un sacchetto pieno. Uno ha in mano la tigre, il predatore perfetto, temuto dagli altri animali quanto dall’uomo. L’altro invece ha scelto l’iguana perché diretta discendente di draghi e dinosauri che, se solo sputasse fuoco, potrebbe incenerire anche la tigre.

La mamma ha fatto la spesa e aspetta pazientemente che papà arrivi con la macchina per portare tutti a casa. Quando parcheggia, se conosci le auto e il proverbio “la mela non casca mai lontana dall’albero” sai che è lui, papà è arrivato. 

Anche lui infondo è un po’ bambino e anche lui, davanti a quel sacchetto di animali avrebbe scelto Tigre e Iguana. Nonostante sia ben lontano dal mettersi a giocare coi figli, guida una Volkswagen Tiguan. Secondo il reparto Marketing del marchio tedesco infatti, felino e rettile riassumono al meglio le caratteristiche dell’auto perfetta. Potente e imperiosa quanto veloce e scattante. Lui parcheggia alla svelta fidandosi di telecamera e sensori, mamma carica la spesa nell’ampio bagagliaio da 520 litri (che diventano 615 facendo scorrere i sedili e 1655 abbattendoli) e i figli salgono in macchina. Sono in quattro, ma ci si starebbe comodi in cinque.

La Tiguan è una macchina che convince soprattutto nel quotidiano. Esteticamente non azzarda troppo, ma i nuovi gruppi ottici ne svecchiano l’aspetto ed il posteriore tende a schierarsi nel mondo dei SUV premium. I giochi di linee sulle fiancate e le nervature sul cofano conferiscono alla vettura un aspetto adulto e decisamente sicuro di sé, sensazione confermata da cromature e cerchi in lega da 18” a 5 razze sdoppiate.

Gli interni

Volkswagen Tiguan Interni

I tavolini non sono di certo intarsiati, ma svolgono bene il loro compito. Per chi sta seduto dietro il comfort è assicurato anche grazie all’ampio spazio per le gambe e alla possibilità di stare (quasi) comodi anche in cinque.

Se da fuori l’auto tende a rispettare canoni e aspettative, all’interno punta a superarle. I due bambini potrebbero continuare giocare coi loro mostriciattoli anche sui tavolini dietro ai sedili anteriori o, in alternativa, sul bracciolo ricavabile dal posto centrale completo di portabicchieri. Non manca, per chi siede dietro, un climatizzatore dedicato.

Chi sta davanti invece ha ancora più motivi per sorridere. Cominciamo però col dire che se cercate lusso, finezze e soluzioni poco convenzionali avete sbagliato auto. Sulla Tiguan ogni cosa è al suo posto, ma la configurazione degli interni è più funzionale che bella. Le plastiche sono leggermente morbide (o soft-touch per gli appassionati) e le finiture a richiamare l’alluminio spazzolato rendono tutto un po’ più carino, ma mai superlativo.

Una volta accesa l’auto però, l’effetto wow sarà innescato dalla strumentazione completamente digitale ed estremamente personalizzabile a seconda delle esigenze, mentre l’infotainment risponde veloce e preciso ad ogni nostra richiesta. In questo senso è davvero utile la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Sulla parte inferiore della plancia trovano posto i comandi del clima (automatico e bizona) e la leva del cambio manuale a 6 marce, circondata dal freno di stazionamento elettronico e dagli altri comandi per gestire l’auto (controllo di trazione, sensore di parcheggio, controllo della corsia…) che possono variare a seconda dell’allestimento.

In questo senso c’è da fare un appunto. Il rapporto qualità prezzo dei vari allestimenti è ottimo, ma gli optional sono relativamente cari. A meno che abbiate un budget illimitato, dovrete scegliere con attenzione ciò che più vi interessa. Le nostre priorità? Comandi al volante, connettività infotainment con lo smartphone e ACC (Adaptive Cruise Control). Tutto il resto può venire in secondo piano.

Volkswagen Tiguan, la prova su strada

Volkswagen Tiguan 2018 opinioni

Dunque, non è facile spiegare come mai 116CV su di una vettura di quasi 4,5 metri (alta 1,67 e larga 1,85) siano più che sufficienti, ma ci proveremo lo stesso. Cominciamo col dire che la posizione di guida è confortevole nei lunghi viaggi (grazie anche al poggiatesta regolabile) e permette di avere una buona visione periferica di ciò che abbiamo attorno. Se superassimo i 130Km/h in una gita sull’Autobahn tedesca, ci accorgeremmo che i fruscii -a parte qualcosa all’altezza dei retrovisori- sono piuttosto contenuti.

Dove Tiguan stupisce di più, però, è sul misto di montagna: l’auto è stabile e le sospensioni non cedono alla frenesia di curve strette e veloci, rimanendo abbastanza rigide da farci impostare belle traiettorie senza portare a casa col mal di pancia gli ormai proverbiali bambini seduti dietro. Per quanto riguarda la guida in città Tiguan si lascia manovrare bene, non ha un raggio di sterzata troppo ampio e i già citati sensori di parcheggio danno una mano.

A contribuire al successo di questa vettura ci sono aspetti molteplici: la rapportatura del cambio è indovinata, cosa che consente una ripresa dignitosa in città e consumi ridotti ad alte andature, mentre la guida rialzata offre quel grado aggiuntivo di sicurezza che può cambiare le cose per chi fa della guida una necessità più che una passione.

L’ottimo 1,6 litri TDI quindi si conferma all’altezza delle aspettative anche su di una vettura di questo tipo, ennesima riprova del fatto che il Diesel è tutt’altro che morto.  Certo, se abitate in città ad alta automazione, forse comprare un’auto nuova a gasolio non è una scelta lungimirante. Per tutti gli altri, la Volkswagen Tiguan lavora proprio come le station di una volta (affidabile, rapida, comoda e spaziosa) senza rinunciare allo stile SUV e alla sua guida alta.

Motori, prezzi e allestimenti di Volkswagen Tiguan

Volkswagen Tiguan prova su strada

Come comprarla? La Volkswagen Tiguan parte da un prezzo di 33.550€ per la versione Style e arriva a 36.550€ per la Advanced, con le versioni Business (35.050€) e Sport (36.150€) a fare da inframezzo. Oltre all’1.6 TDI, nel listino di nuova Tiguan troviamo (sempre a gasolio) il 2.0 con filtro antiparticolato SCR e 150CV, abbinabile al cambio automatico DSG, alla trazione integrale 4Motion, ad entrambe o a nessuna di queste caratteristiche. Per chi vuole viaggiare a benzina rimane esclusivamente un 1.5 TSI da 150CV, disponibile esclusivamente sull’allestimento top di gamma.

In Conclusione

Volkswagen Tiguan riesce ad essere un’ottima macchina quasi in tutto. I suoi punti di forza sono i consumi ridotti (si percorrono infatti circa 20Km con un litro) l’ottimo comfort di marcia e l’assetto, difficile da mettere in crisi. D’altronde la base è la stessa di Audi Q3, vettura di cui conosciamo bene i pregi. Purtroppo Tiguan, in comune con il SUV dei Quattro Anelli, ha anche il listino; non è regalata. Evitando il premium però, manutenzione e ricambi costano meno e la scelta dell’auto diventa meno classista.

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