SsangYong Rexton II

Nuovo volto per il SUV rivelazione

Ssangyong Rexton II. Una vera sorpresa fin dal debutto. SsangYong Rexton ha portato alla ribalta il marchio coreano sul mercato europeo facendo leva su una linea gradevole e, soprattutto, su di un rapporto qualità/prezzo davvero invitante.
Un successo che sembra destinato a proseguire con la presentazione della seconda generazione di Rexton, rinnovata nella linea e nelle finiture.
Mette l’abito elegante
Uno degli aspetti su cui si sono concentrati i tecnici coreani è la raffinatezza degli interni e della carrozzeria. Non che il precedente Rexton fosse brutto, intendiamoci, ma i gusti degli acquirenti si fanno sempre più difficili sull’onda di proposte numerose e valide.
Il volante multifunzionale con comandi integrati incornicia la strumentazione retroilluminata per una perfetta leggibilità in qualsiasi condizione; la plancia è impreziosita da modanature in materiali pregiati (carbon look) e la console centrale è dominata da un elemento circolare che integra i comandi dei sistemi audio e di climatizzazione. Decisamente originale la disposizione circolare dei pulsanti, segno distintivo di SsangYong Rexton II.
Dal punto di vista estetico, spicca sopratutto la nuova calandra anteriore, molto più “importante” e sobria. Ai lati troviamo dei gruppi ottici voluminosi, la cui sagoma delinea due rigonfiature che percorrono tutto il cofano. La silhouette generale appare compatta nonostante le dimensioni generose, per merito della fiancata robusta e dei vetri posteriori oscurati.
Un Rexton più massiccio insomma, che si lancia sul mercato con rinnovata fiducia e nessun complesso di inferiorità rispetto alle rivali più blasonate.
Non manca nulla
Gli equipaggiamenti di sicurezza sono al massimo livello per tutto quanto riguarda la protezione attiva e passiva dei passeggeri. Il Rexton II è dotato di un sistema di controllo della stabilità (ESP), con funzione di prevenzione del ribaltamento (ARP), e l’impianto frenante offre, oltre all’ABS, il dispositivo BAS di assistenza nelle frenate di emergenza e la funzionalità HDC per le discese ripide.
La struttura di sicurezza integra le protezioni alle portiere per gli urti laterali e le cinture di sicurezza a tre punti sono dotate di pretensionatori e di dispositivi per limitare il carico sul torace.
Motore invariato
La meccanica verte sul celebre telaio a triplo spessore e sulla trazione integrale di tipo inseribile (nella versione Plus) o permamente a ripartizione variabile TOD. Il motore è il classico 5 cilindri 270 XDi common rail, con 165 CV, abbinato al cambio meccanico a 5 marce o alla trasmissione automatica Mercedes T-Tronic a 5 rapporti con selezione sequenziale e comandi al volante, entrambi con riduttore. Un propulsore adatto al tipo di vettura ed alla sua “stazza”, con lagiusta dose di coppia ai bassi per trarsi d’impiccio in ogni situazione.
Il cambio automatico non è un fulmine di guerra nei passaggi di rapporto, ma risponde alle critiche con una fluidità di funzionamento decisamente apprezzabile.
Quanto costa?
Il listino di SsangYong Rexton II va dai 33.300 euro dell’allestimento di accesso Xdi Plus 2 4WD ai 40.950 del completissimo allestimento Premium 3 A/T TOD.

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