F1 2012: Lotus rompe la sponsorizzazione del team di Raikkonen

La scuderia del finlandese è di proprietà di una finanziaria, Genii Capital, ed il marchio inglese che versa in una difficile situazione è solo uno sponsor. Dubbi sulla permanenza in Formula 1

Lotus Cars lascia la F1
L’azienda automobilistica di Enstone ritira il suo finanziamento al team di F1, quest’anno portato in pista dai piloti Kimi Raikkonen e Jerome Grosjean e che fino ad ora, nei due GP del calendario di F1 2012 fin’ora disputati, ha dimostrato di essere competitivo.
Infatti il team oro-nero non è di proprietà del costruttore inglese ma appartiene a Genii Capital, società finanziaria che l’aveva rilevato dalla Renault qualche anno fa.
Nel frattempo Lotus Cars ha cambiato la proprietà (ceduta dalla Protono del governo malese al gruppo DRB- Hicom) e non attraversa un felice momento e per questo ha deciso di non sponsorizzare il team di F1, interrompendo il contratto in anticipo.

Quanto rimarrà il nome Lotus in Formula 1?
Per ora il nome del team di Raikkonen e Grosjean non cambia. O almeno per i prossimi due GP. Si cerca in fretta un nuovo sponsor il quale, oltre a cambiare il nome, porterebbe anche ad un inevitabile cambio di colore della monoposto.
Gerald Lopez, responsabile della Genii Capital titolare della squadra di Formula1, dice: “L’accordo di sponsorizzazione e gli obblighi della Lotus nei nostri confronti, relativi all’opzione di acquisto, sono terminati. Siamo felici di mantenere il nome Lotus, quest’anno abbiamo firmato importanti contratti di sponsorizzazione con marchi prestigiosi come Unilever e Microsoft anche per via di questo marchio”.
Quindi la stessa Genii Capital ha disponibilità finanziarie sufficienti a coprire l’uscita del costruttore inglese tanto che potrebbe acquistare Lotus Cars, ma lo stesso Lopez in merito risponde: “Ancora non lo sappiamo perché non è ancora chiaro cosa i nuovi proprietari della Lotus vogliono fare con questo marchio”.
Quindi avanti con il nome Lotus, molto appetibile da un punto di vista d’immagine per eventuali sponsor di minoranza. Secondo il francese “L’Equipe” Genii Capital è in trattativa con una grande società nord americana per coprire il ruolo di main sponsor, senza però farne cambiare la denominazione. Ma ancora per quanto?

 

ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE