Honda Civic Type S 1.8 i-VTEC – Long Test Drive

Il coraggio di rischiare

Honda Civic Type S 1.8 i-VTEC – Long Test Drive. In un mercato dove a farla da padrone è la cautela, specie nei segmenti più “popolari”, una vettura che si allontana da qualsiasi canone attira subito l’attenzione. E’ il caso della nuova Honda Civic, e ce ne siamo resi conto notando le reazioni al nostro passaggio: sguardi interessati, stupiti, incuriositi, sicuramente mai indifferenti. Qualcosa di nuovo Bisogna ammetterlo, la nuova Civic non è un’auto come le altre. Le sue forme moderne, quasi scultoree, segnano un deciso allontanamento dalla tradizione delle compatte. In un segmento che si va allineando sulla scia dei modelli più venduti, Honda Civic rappresenta la diversità, l’innovazione: strana fin che si vuole, ma coraggiosa. La scelta dei designer nipponici sembra riconquistare terreno nel cuore degli appassionati che consideravano il precedente modello troppo “monovolumizzato” e decisamente meno aggressivo della tradizione Civic. Le tre porte, il kit estetico, i cerchi da 17”, i fascioni bassi che ridisegnano il corpo macchina, gli interni personalizzati, con tanti gadget di serie, conferiscono al segmento C nipponico un carattere forte, marcatamente sportivo. Due motori, due allestimenti Honda Civic Type S porte verrà proposta inizialmente con due motorizzazioni, entrambe eroganti una potenza massima di 140 cavalli ed entrambe disponibili con cambio manuale a 6 rapporti e manuale con azionamento automatico i-SHIFT. Sul fronte benzina il posto è occupato dal 1.8 i-VTEC, che permette uno 0-100 in 8,9 secondi (10,9 secondi con la trasmissione i-SHIFT) e un consumo di 6,6 l/100 km. A tenere alta la bandiera dei turbodiesel, invece, pensa il raffinato 2.2 i-CTDi, forte di una coppia massima di 340 Nm, di un 0 a 100 km/h in 8,6 secondi e di una velocità di punta di 205 km/h.

ARTICOLI CORRELATI