Jaguar nuova XJ: Test Drive

Il progetto La carrozzeria è realizzata quasi totalmente in alluminio utilizzando tecniche di derivazione aeronautica; per la prima volta vengono utilizzati, dalla casa inglese, rivetti autobloccanti e adesivi epossidici nella giunzione delle parti in alluminio pressate, fuse ed estruse. Il risparmio di peso rispetto ad un "vestito" tradizionale in acciaio è del 40% e come […]

Il progetto
La carrozzeria è realizzata quasi totalmente in alluminio utilizzando tecniche di derivazione aeronautica; per la prima volta vengono utilizzati, dalla casa inglese, rivetti autobloccanti e adesivi epossidici nella giunzione delle parti in alluminio pressate, fuse ed estruse.
Il risparmio di peso rispetto ad un "vestito" tradizionale in acciaio è del 40% e come se non bastasse la rigidità della struttura è cresciuta del 60%.
Non solo l’alluminio è nella lista dei materiali nobili che compongono la nuova XJ: anche il magnesio viene utilizzato per la costruzione della barra che sostiene il cruscotto, per la produzione della colonna dello sterzo e per le strutture dei sedili.
Questo è il punto di partenza dal quale scaturiscono le maggiori prestazioni dinamiche, la sicurezza, la raffinatezza e durata nel tempo.

Motori e trasmissione:
Anche la gamma di motori ha subito variazioni importanti. Ai classici V8 si affianca ora una nuova motorizzazione V6 che segna il ritorno dell’emblema XJ6 scomparso dai listini Jaguar per diverso tempo.
Per quanto riguarda la serie XJ "base" saranno tre i propulsori a disposizione della clientela: due gli 8 cilindri a V aspirati rispettivamente di 4200cc dotato di 298cv e 3500cc da di 260cv ed un nuovo V6 da 238cv nato per offrire un nuovo livello di accessibilità mantenendo comunque un livello di prestazione che ci si attende da una ammiraglia di lusso.
Per quanto riguarda la versione sportiva XJR, la motorizzazione sarà un V8 turbocompresso capace di 395cv!
Tutte le motorizzazioni sono abbinate alla trasmissione automatica a sei rapporti già presentato ad inizio anno sulla S-Type.
Su strada
Su strada la felina è sorprendentemente docile e maneggevole: è facile trovare una buona posizione di guida, grazie al volante ed alla pedaliera elettronicamente regolabili.
Lungo i tratti autostradali si può contare sulla notevole potenza dei suoi cavalli e sull’affidabilità dei freni. La vettura ha dimostrato una sorprendente tenuta di strada, che rende la sua guida divertente e straordinariamente sicura, soprattutto nei tratti extraurbani. Rispetto alla precedente versione risulta senz’altro meno rumorosa e sono state notevolmente ridotte le vibrazioni.
Se siete amanti dei brividi ma solitamente inclini a scelte "razionali", vi consigliamo di valutare il 3.5 litri AJ-V8 da 258 cavalli, se invece siete di quelli che amano domare i cavalli senza limiti e scrupoli, la potentissima XJ Super 4.2 V8 (S/C) sarà l’auto dei vostri sogni.

Sotto la carrozzeria di alluminio della XJ si celano nuove sospensioni che portano a nuovi livelli il comfort di guida e le qualità dinamiche del veicolo. Sono basate sul sistema di sospensioni della nuova S-Type, indipendenti a doppio quadrilatero con braccetti in alluminio, ma si differenziano da queste per avere di serie ammortizzatori ad aria con regolazione automatica del livello. Questo sistema consente di far viaggiare la XJ con molle più dure rispetto ad un sistema tradizionale, mantenendo inalterato il comfort. Il sistema CATS (sospensioni attive a tecnologia computerizzata) poi fa il resto, visto che ottimizza la guida e la maneggevolezza in tutte le condizioni migliorando, di fatto, le prestazioni dinamiche ed il controllo del veicolo.
L’impianto freni è dotato di un sofisticato sistema ABS a quattro canali coadiuvato nelle sue funzioni dal sistema di frenata d’emergenza EBA.
Il controllo elettronico della trazione tiene a bada la "cavalleria" a disposizione di ogni modello ed in caso di condizioni avverse o situazioni di emergenza il controllo della stabilità DSC interviene mantenendo entro limiti di sicurezza la stabilità del corpo vettura.
Anche le misure di sicurezza passive sono stupefacenti. L’avanzata struttura della carrozzeria che assorbe gran parte dell’energia d’impatto è abbinata al sistema A.R.T.S.: alcuni sensori misurano la gravità dell’impatto e dopo aver rilevato la posizione dei passeggeri e l’inserimento delle cinture fornisce il massimo livello di protezione intervenendo sui tempi di apertura degli airbag.
In vendita da fine aprile, con prezzi che partono da 63.350 Euro per la XJ6 3.0 V6, fino ad arrivare ai 110.500 Euro per una potentissima XJ Super 4.2 V8 (S/C).
 

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