Mercedes-Benz X 350d 4Matic, prova del 6 cilindri da 3,0 litri

Mercedes ha deciso di riscrivere la storia dei pick-up presentando nel 2017 la sua interpretazione premium di pick-up. Ora Classe X debutta con un nuovo potente motore a 6 cilindri, che abbiamo provato sulle strade (e non) intorno al lago di Bracciano.

Se negli Stati Uniti il pick-up è un must, in Europa il mercato dei pick-up ha sempre rappresentato una nicchia, forte soprattutto nei Paesi scandinavi ma relativamente debole nel resto d’Europa. Del resto, se escludiamo i modelli americani top, il panorama in questo settore è storicamente stato composto da mezzi da lavoro piuttosto spartani. Le cose stanno cambiando perché i pick-up oggi sono sempre più percepiti come veicoli adatti ad ogni occasione, e le crescenti vendite di questa tipologia negli ultimi quattro o cinque anni lo dimostrano.

Per questo Mercedes nel 2016 ha deciso di debuttare in questo segmento con Classe X, ma lo ha fatto alla sua maniera, con modelli che si inseriscono nella fascia premium, unendo le doti del pick-up, il comfort della berlina e la praticità del SUV. Nel nostro Paese i pick-up sono ancora omologati come veicoli da lavoro e non da trasporto passeggeri, quindi godono di vantaggi fiscali ma devono essere utilizzati solo da persone “addette alla gestione del carico”. Sul tema non ci addentriamo troppo ma è bene ricordare che l’utilizzo “nel tempo libero” è passibile di sanzioni pesanti.

Mercedes Classe X si predispone ad un uso a 360° viste le caratteristiche da fuoristrada e le doti di carico del cassone che può ospitare oltre 1 t di merci. La base tecnica è quella del pick-up Nissan Navara, utilizzata per via di un accordo con il gruppo Renault, ma il pick-up Mercedes si distingue per una lunghezza maggiore (ben 5,34 metri), per l’assetto ma soprattutto per lo stile tipicamente tedesco. Sotto il frontale, che è quello Mercedes dei modelli più recenti, spicca il fascione rinforzato con i fendinebbia integrati. Le differenze sono più evidenti nell’abitacolo, dove Mercedes si è ispirata al lusso delle sue berline, utilizzando materiali di qualità come pelli e rivestimenti ad effetto legno.

Ai motori diesel 4 cilindri proposti l’anno scorso al momento della presentazione, si aggiunge ora il diesel 6 cilindri di 3 litri accoppiato al cambio automatico 7G-Tronic Plus con comandi al volante e alla trazione integrale permanente 4Matic. Abbiamo provato questa nuova versione, che rappresenta ora il top della gamma. Con i suoi 258 CV di potenza e una coppia massima di 550 Nm disponibile già ai bassi regimi, il nuovo V6 assicura la giusta dinamicità sia in autostrada che su percorsi non asfaltati. La trasmissione non è a doppia frizione in quanto il 7G-Tronic Plus meglio si adatta ad eventuali carichi a rimorchio che questo nuovo Mercedes Benz classe X può portare, senza problemi, fino a 3,5 t.

La trazione integrale assicura di viaggiare in sicurezza e stabilità su ogni tipo di terreno, sull’asfalto, sul bagnato o sulla neve nell’ambito della nostra prova su strada ci siamo cimentati in passaggi impegnativi all’interno di un campo prove appositamente organizzato per la stampa nazionale. Salite, discese, guadi: nulla è impossibile a condizione chiaramente di essere dotati dei giusti pneumatici. Grazie a un’altezza dal suolo di 22 cm, Mercedes Classe X ha affrontato senza fatica pendenze interessanti ed a livello tecnico può far fronte a pendenze fino a 45 gradi, guadi fino a 60 centimetri di profondità ed è in grado di posizionarsi in obliquo fino a quasi 50 gradi.

Con un semplice tasto sulla console entra in funzione il Dynamic Select con cui è possibile modificare i tempi di risposta del motore e del cambio, per avere maggiore comfort o maggiore sportività. Le modalità selezionabili sono cinque: Comfort, Eco, Sport, Manuale e Off-road.

Su strada la stabilità è assicurata dalla carreggiata larga, dal passo lungo e dal telaio a longheroni e traverse, oltre che dalle ruote a sospensioni indipendenti. Sugli altri terreni le prestazioni sono garantite dalla trazione integrale permanente con rapporto di riduzione Low Range e bloccaggio del differenziale sull’asse posteriore (a richiesta). Il sistema è dotato di differenziale centrale che distribuisce la forza motrice fra asse anteriore ed asse posteriore con una ripartizione della coppia fissa 40 – 60%. Questa configurazione favorisce la trazione in fase di accelerazione.

La dotazione in termini di comfort e sicurezza è ricca: oltre alla più recente tecnologia per essere sempre connessi, non mancano il brake assist, il riconoscimento automatico dei segnali stradali, sistema anti-sbandamento attivo. A ciò si aggiungono: ESP, stabilizzazione del rimorchio, controllo della pressione degli pneumatici, sistema per la chiamata d’emergenza. A richiesta sono disponibili una telecamera per la retromarcia o la telecamera a 360 gradi.
Gli allestimenti sono due, Progressive e Power, entrambi dotati di serie di Keyless-Go e climatizzatore bizona. In Italia prezzi partono dai 42.983 euro ma la formula di leasing è veramente interessante: 6.100 euro di anticipo, 300 euro a mese per 47 rate e pure assicurazione opzionale a 30 euro a mese per due anni (senza rivalsa). A conti fatti è un affare.

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