Porsche 911 Turbo Cabrio – Test Drive. Francoforte - L'estate è proprio una bella stagione. Le giornate si allungano, le gonne si accorciano e le spiagge diventano teatro di memorabili avventure. Anche le strade, dal canto loro, si popolano di vetture emozionanti, diverse dal solito, in una sola parola: cabriolet.
Un pò meno contenti di questo trend sono i parrucchieri, il cui minuzioso lavoro viene spesso funestato da "scoperte" senza un briciolo di comprensione, capaci di strapazzare anche l'acconciatura più granitica.
Fa parte diquesta schiera la nuova Porsche 911 Turbo Cabrio, felice connubio fra un gran motore ed una dinamica talmente affinata da assumere contorni ultraterreni.
Più che cattiva
La Porsche 911 Turbo Cabrio, in edizione 997, e´ una belva da 480 cavalli pronta a ruggire sotto il sole cocente di agosto con una presenza decisa: il carattere sportivo è infatti elevato ai massimi livelli, sulla carrozzeria oltre che sotto il cofano. I profili aerodinamici, specie nel frontale, incollano visivamente la Turbo all'asfalto, mentre i gruppi ottici circolari coadiuvati dagli indicatori di direzione a LED perfezionano un viso indiscutibilmente Porsche.
Dietro invece i due terminali di scarico appaiono quasi discreti, se rapportati al maestoso spoiler poggiato sul cofano, che si solleva di 65 mm alle alte velocità per garantire la massima deportanza del posteriore.
Gioiello tedesco
Un plauso, meritato, ai progettisti tedeschi scroscia spontaneo leggendo i dati tecnici.