Opel nuova Astra: Test Drive
TEST DRIVE - Opel
Saint Tropez - Qualità a prezzi di saldi...
Opel nuova Astra: Test Drive. Saint Tropez - A tutte le auto! A tutte le auto! Attenzione, ripeto, attenzione alla Opel giocano alla Volkswagen! Con la nuova Astra questa volta la marca europea della General Motors vuol fare sul serio, anche perché se non bissa il successo delle precedenti edizioni la situazione Opel si farebbe davvero pesante ed i conti ricorderebbero molto il colore delle monoposto del cavallino!.Le rivali del segmento C dovrebbero tremare e l'ultima versione (la terza) della berlina compatta tedesca con marchio GM sul cofano,ambisce infatti a grandi sogni di gloria, rubando quote di mercato alla stessa regina Golf.
Le matite degli stilisti della nuova Opel Astra, pare siano state calamitati dalla Golf 5 visto che in certi tratti le assonanze sono notevoli benché la Golf 5 convinca maggiormente sul frontale e laterale, mentre posteriormente la “regina” non brilla, ma l’ Astra non insegna nulla alle varie Renault Megane, Peugeot 307, Honda Civic, Alfa Romeo 147 e Toyota Corolla (giusto per fare qualche nome)
Era stata presentata in anteprima mondiale al Salone di Francoforte (settembre 2003), l'abbiamo guardata, toccata e guidata in questi giorni lungo la tortuosa strada costiera che congiunge Tolone a Saint Tropez. E poi spremuta per bene sulla pista di un aeroporto, complice un manipolo di piloti-istruttori scatenati, che tra birilli e gimkane andavano a nozze.
C’era una volta
C'era una volta l'Astra berlina, condannata a vivere all'ombra della sorella station: quest'ultima, innovativa (prima serie) e bella (seconda serie); quella, mai del tutto convincente nella linea fin dal suo apparire, almeno in Italia: quante Astra station abbiamo visto sulle nostre strade, e quante invece nella versione "corta"? La proporzione era tutta a favore della taglia forte.
Già, c'era una volta. Perchè ora la nuova Astra berlina è tutta un'altra cosa. Lo si capisce dal primo, semplicissimo approccio. Più lunga delle sorelle che sostituisce (14 centimetri, un'enormità), più larga (due), più alta (quattro) la compatta Opel è di fatto molto meno compatta.
Basta poi guardare le prime immagini “taroccate” della Astra wagon per comprendere come sia decisamente più equilibrata la berlina, volendo forse in questo emulare la Golf 5 che da sempre vince e si fa comprare con carrozzeria a 3 o 5 porte, lasciando il mondo station wagon alle francesi e nipponiche.
Ma non è questo il punto. Muso, posteriore, profilo, fanaleria: tutto concorre a dare un aspetto più deciso a quest’auto che vuole farsi notare e dare al guidatore un senso di potenza, alzandogli il tasso di super ego.
Dentro: si sale di livello
L’abitacolo si è adeguato alla trasformazione: il livello è decisamente salito con poltrone ben imbottite, bracciolo, cruscotto imponente, rivestimento soft-touch nella parte alta del cockpit, bel volante con impugnatura sagomata, aggressivo con i tasti multifunzione e, quando sono previste, con il cambio tipo corsa sulle razze. Non mancano le raffinatezze: il sensore che fa accendere e spegnere i fanali a seconda della luce esterna, e quello di qualità dell’aria, i poggiatesta attivi e la chiusura automatica dell’auto dopo cinque minuti se le porte non sono state chiuse a chiave, il DDS che avvisa se i pneumatici sono sgonfi e il lettore musicale MP3.
Sotto il cofano, dal benzina al diesel
La nuova Astra verrà prodotta con 5 motori benzina e tre turbodiesel. Ecco i benzina: un 1.4 da 90 cavalli (Twinport); 1.6 da 105 cavalli (Twinport) anche con cambio Easytronic; 1.8 da 125 cavalli, anche con cambio automatico; 2.0 turbo a sei marce da 170 cavalli; e 2.0 turbo a 6 marce da 200 cavalli, quest’ultimo disponibile ad ottobre. I diesel sono due common rail 1.7 da 80 e 101 cavalli, mentre da ottobre entrerà in gamma un 1.9 CDTI da 150 cavalli.
10/03/2004 Giuseppe Galliese