Volvo V70 Bifuel: Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
Solo un pulsante con una spia rossa (accesa quando si va a super), posta sul tunnel, segnala che si è abbandonata la più costosa ed inquinante benzina, soffermandoci sul fatto che se la “verde” ha superato l’euro, il GPL (sulle statali) è ancora sotto i 50 centesimi. Il risparmio è quindi assicurato pur dovendo avvertire che la resa del GPL è inferiore alla benzina e quindi un litro del primo carburante non può essere equiparato ad uno di GPL.
I consumi del 2.4 non sono propriamente contenuti, ma l’effetto GPL ha permesso di far galleggiare i costi chilometrici, segnalando che è ben dura percorrere 10 km con un litro di benzina e la nostra media andando a gas è stata attorno ai 9 chilometri.
A livello di prestazioni le differenze sono trascurabili, considerando che il 2400 Volvo aspirato assicura valide prestazioni, senza avere velleità sportive (lasciate alla versione Turbo da 200 CV).
Il confronto più che con la sorella benzina 2400 (offerta a 32.550 euro contro i 34.900 della Bifuel di pari allestimento), va fatto con la Diesel da 163 CV che assicura ben altre prestazioni e consumi, ma costa almeno 37.400 euro.
Il GPL appare quindi una scelta assai interessante per chi abita in Centri soggetti a chiusure forzate del traffico (il GPL passa, il Diesel no!), nonché per coloro che usano con frequenza la vettura senza però macinare chilometri da rappresentanti di commercio.
L’autonomia risulta inoltre raddoppiata, poiché accanto alla bombola del GPL (con cui si possono percorrere tranquillamente 4/500 km), troviamo quella ridotta del benzina che permette di viaggiare anche in aree non servite da stazioni GPL.
Su strada, la V70 Bifuel si è fatta apprezzare per silenziosità e comodità, vantando buone doti di elasticità, tanto che il divario con la sorella a benzina è davvero esiguo.
Comparandola invece con la D5 a gasolio, il match appare impari trovandosi di fronte ad uno dei migliori diesel del settore.
Sul versante della meccanica, tanto di cappello quindi agli ingegneri, al pari della sicurezza: grazie all’impiego di speciali serbatoi e soprattutto di raffinate valvole di sicurezza, il GPL è decisamente più sicuro del benzina nonostante molti siano ancora convinti che si tratti di “bombe mobili”.
Una falsità da evidenziare per i nuovi sistemi, tanto che presto sarà possibile parcheggiare una V70 bifuel anche nei parcheggi interrati (cosa ad oggi permessa solo ai veicoli a metano). Una vettura che merita dunque essere provata!